Si parla spesso di boom delle rinnovabili. Con fotovoltaico ed eolico a fare da traino, il settore è, in effetti, in costante crescita a livello globale. Estremizzare questo dato può però essere fuorviante. Uno studio ad opera del World Economic Forum (WEF) ci spiega come mai: in dieci anni il carbone è cresciuto ben 10 volte di più (e ben due volte più del gas).

Dunque, se è giusto guardare con soddisfazione alla crescita delle fonti verdi, che si candidano ad essere le fonti principali di produzione energetica in futuro, bisogna riconoscere, almeno secondo il forum, che le fonti fossili resteranno la risorsa principale ancora per almeno 20 anni. Ad oggi, nonostante il suddetto boom, le rinnovabili pesano all’interno della produzione mondiale appena l’1,6%.

>>Leggi i dati sugli incentivi all’energia del 2011

Come spiega sinteticamente Roberto Bocca, responsabile per il WEF del settore Energy Industries:

Il convincimento generale è che si vada verso un mondo dominato dalle rinnovabili. Invece, sorprendentemente, la transizione sarà differente rispetto al passato e si andrà da un mix di poche fonti a un mix di molte fonti e molto differenziate tra loro.

Il prossimo futuro, allora, si prospetta come energeticamente dominato dall’imporsi di mix energetici estremamente variegati. A contribuire a questa complessità, lo sviluppo di particolari ed innovative tecniche estrattive che sembrano riuscire a contenere la crescita di prezzo delle fonti fossili.

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Le rinnovabili dovrebbero diventare decisive soltanto dopo il 2030. C’è un elemento che potrebbe disturbare quest’equilibrio: se l’industria automobilistica lanciasse l’auto elettrica come prodotto standard, il superamento delle fonti fossili verrebbe di gran lunga accelerato.

8 marzo 2013
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I vostri commenti
Luigiantonio Pezone, sabato 9 marzo 2013 alle16:50 ha scritto: rispondi »

Ma è possibile che si continui a contestare il carbone invece di contestare gli impianti che bruciano il carbone e quelli che dovrebbero depurare l'acqua e l'aria. su questi argomenti ho scritto due libri e molti articoli. Anche con il carbone si potrebbe produrre energia pulita, addirittura energia protettiva dell'ambiente. Basterebbe cambiare il modo di progettare gli impianti. Leggete "La chiusura del ciclo del carbonio antropico" e contestate quello che scrivo su questo argomento oppure contestate i progettisti che non sanno progettare gli impianti. Il carbone è una risorsa come tante. Se è economicamente conveniente deve essere utilizzato ma correttamente.  Luigi Antonio Pezone          

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