Cara Delevingne, una delle più apprezzate modelle del momento nonché quotata attrice, ha deciso di esporsi per la salvaguardia degli animali in via d’estinzione. Così la giovane ha deciso di mettere all’asta uno dei suoi orologi su eBay, per raccogliere fondi da destinare alla Wildlife Conservation Research Unit, la stessa che per anni ha studiato il leone Cecil. E proprio a questo felino l’iniziativa è stata dedicata.

La vicenda del leone Cecil, l’esemplare simbolo dello Zimbabwe ucciso da un dentista statunitense, ha scosso l’intero mondo occidentale, riaccendendo i riflettori sulle necessità di protezione delle specie animali a rischio. Dal 2008 la Wildlife Conservation Research Unit, nata dall’Università di Oxford, studia il comportamento e la distribuzione dei leoni in Africa, così da elaborare piani integrati e efficaci di conservazione, anche in collaborazione con team anti-bracconaggio. Per contribuire al progetto, Cara Delevingne ha deciso di mettere all’asta il suo personale orologio TAG Heuer, i cui proventi della vendita andranno completamente all’organizzazione di ricerca e salvaguardia. Così ha spiegato la modella e attrice direttamente sulla pagina eBay dell’iniziativa.

L’uccisione del leone Cecil è stata una tragedia. Oggi unitevi per aiutare gli scienziati che hanno a cuore il futuro dei leoni in Africa, unitevi affinché possano lavorare duramente sulla loro conservazione. Prima della vendita ufficiale del mio TAG Heuer Signature Edition, ho deciso di mettere all’asta questo prototipo. L’ho indossato in diverse occasiono e anche durante l’ultimo Gran Premio di Monaco. L’intero ammontare sarà devoluto a WildCRU.org, l’unità di ricerca che ha seguito Cecil per molti anni.

L’asta, aperta nella tarda serata di ieri e pianificata per la chiusura il prossimo 10 agosto, al momento conta all’incirca 56 rilanci e un prezzo di 5.200 sterline, destinato ad aumentare nelle prossime ore. L’intera asta è seguita dalla stessa Cara, pronta a fornire resoconti frequenti e puntuali su tutti i suoi seguitissimi canali social.

6 agosto 2015
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