Un nuovo passo avanti verso nuovi servizi di mobilità connessa e condivisa. È quanto promette Seat, che in questi giorni presenta in anteprima il progetto “Seat Connected Sharing”.

Si tratta più nel dettaglio di un programma “pilota” rivolto agli oltre 14.000 dipendenti del marchio di Martorell, e che – indica una nota diffusa in queste ore dai vertici della società catalana che fa capo al Gruppo VAG Volkswagen Audi – permetterà l’integrazione fra diverse soluzioni di trasporto, che avranno quale elemento in comune la condivisione degli autoveicoli e la mobilità condivisa.

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A questo proposito, il progetto di “connettività condivisa” permetterà di usufruire delle flotte aziendali quando le autovetture non saranno in uso, oltre a consentire a dipendenti e collaboratori Seat lo scambio e la condivisione delle proprie auto nei tragitti casa – lavoro.

In funzione dei nuovi servizi di condivisione, che prevedono un utilizzo mirato dei “device portatili”, all’edizione 2016 dello Smart City Expo World Congress che si è svolta a Barcellona Seat ha presentato la App Digital Sharing, sviluppata ad hoc per i sistemi di condivisione e per la condivisione fra pari “peer to peer sharing”.

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L’applicazione Seat svolge un ruolo di “chiave digitale”, per l’impiego condiviso degli autoveicoli in ambito aziendale e privato. Obiettivo dichiarato per entrambi i progetti è lo sviluppo di nuove soluzioni che possano rendere il car sharing più facile, agevole e diffuso, come dichiara Fabian Simmer, responsabile della Divisione Digitalizzazione in Seat:

L’evoluzione di questo tipo di tecnologie alimenta il concetto di mobilità ‘easy’ a qui stiamo lavorando, per poter offrire le soluzioni più semplici a clienti e conducenti, a cominciare dai nostri stessi collaboratori in Seat.

Il fatto di includere il car sharing e le possibilità offerte dai sistemi di condivisione rappresenta il risultato diretto e naturale della nostra attività, e si allinea alla perfezione con il processo di trasformazione digitale in atto presso la nostra azienda.

Fanno parte delle nuove tecnologie multimediali per Seat ulteriori progetti (anch’essi presentati in anteprima alla rassegna di Barcellona) quali la concept Seat Ateca Smart City Car e la App Parkfinder, che consente di individuare i parcheggi in tutta facilità, oltre a nuove soluzioni integrate per il pagamento delle soste con il semplice riconoscimento della propria impronta digitale.

Non va dimenticato inoltre che proprio nelle scorse settimane i vertici Seat avevano anticipato la ghiotta novità del primo modello 100% elettrico, atteso per il 2019.

Il debutto della prima Seat a zero emissioni rientra a pieno titolo nell’articolato progetto Volkswagen (al quale Seat fa capo), relativo al debutto di 30 nuovi modelli elettrici entro il 2025 che intende porre il Grupo VAG in una posizione di primo piano nel settore della mobilità sostenibile a livello mondiale.

30 novembre 2016
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