Il car sharing, a pochi anni dal suo debutto in Italia, ha già preso piede in 11 città, in primis Milano e Roma, e continua a espandersi. I dati diffusi ieri a Roma, nell’ambito della “Giornata europea del Car sharing”, parlano di oltre 220 mila iscritti ai servizi di noleggio, pubblici e privati, che mettono a disposizione auto condivise per circolare in città.

Gli automobilisti italiani che scelgono l’auto in condivisione possono contare su una flotta complessiva di 3 mila veicoli. Nella sola capitale a usufruire del servizio sono 100 mila persone e ogni settimana si registrano 35 mila noleggi. Spostarsi quotidianamente con un’auto condivisa può far risparmiare, sui costi di gestione del veicolo privato e sulle spese per il parcheggio, mediamente 2.000 euro all’anno, calcoli effettuati su un percorso complessivo stimato in 10 mila chilometri annui.

A Milano, tra i servizi di car sharing più diffusi figurano e-Vai di Trenord, ed Enjoy di Eni. In tutta la Lombardia le vetture elettriche di e-Vai servono 24 mila persone. Gli utenti utilizzano le auto per un tempo medio di 3 ore.

I benefici dell’utilizzo di auto condivise a zero emissioni sono visibili sia sul traffico, più scorrevole, che sull’ambiente, con una riduzione delle emissioni stimata in 75 tonnellate di CO2 dal lancio del programma lo scorso giugno. e-Vai è apprezzato dagli utenti per la possibilità di utilizzare le auto in integrazione al treno, per la facilità di parcheggio, sulle strisce gialle e blu, e per il libero accesso all’area C di Milano.

Grande successo anche per il car sharing di Enjoy che si fa apprezzare dagli utenti sia a Milano che a Roma, con oltre 150 mila iscritti e un milione di noleggi all’attivo. Il servizio, erogato da Eni in collaborazione con Fiat e Trenitalia, vanta nello specifico 112 mila iscritti a Milano e 38 mila a Roma.

A usare le auto condivise di Enjoy sono perlopiù cittadini di età compresa tra i 19 e i 50 anni, a testimonianza del fatto che il car sharing è amato indiscriminatamente da tutte le fasce d’età. A Milano le Fiat 500 rosse di Enjoy sono 644, a Roma la flotta ne conta al momento oltre 500, ma a breve il parco auto raggiungerà le 600 unità.

Il car sharing piace anche nel resto d’Europa. Nel Vecchio Continente si contano complessivamente oltre 500 mila utenti iscritti al servizio. La flotta di auto in condivisione è di 13 mila veicoli. Nel 2020 in tutto il mondo ci saranno, secondo le stime, 12 milioni di utenti che usufruiranno di auto in condivisione per un giro d’affari globale di 6,2 miliardi di euro. Una crescita, quella del car sharing, che genererà un ritorno economico non indifferente, come ha sottolineato l’ex ministro dell’Ambiente Edo Ronchi:

Il car sharing in questo momento rappresenta uno dei settori più promettenti e vitali della Green Economy. Usare il car sharing vuol dire inquinare meno, tornare a guadagnare spazio in città da dedicare ai pedoni e alle piste ciclabili, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita e far risparmiare alle famiglie italiane sui costi della proprietà dell’auto privata.

Grazie all’espansione del car sharing le città in futuro potrebbero diventare sempre più vivibili. Ogni auto condivisa potrebbe infatti togliere dalla strada dai 13 ai 32 veicoli privati.

18 settembre 2014
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