Arriva in Italia il servizio di hybrid car sharing a flusso libero. Si chiama “Yuko” (in italiano può tradursi con “Andiamo”), sarà attivo a Forlì e prevede l’impiego di una flotta di Toyota Yaris Hybrid, la ibrida compatta recentemente sottoposta a un intervento di restyling.

La sperimentazione del programma “Yuko”, che vede il capoluogo romagnolo quale seconda città in Europa, dopo Dublino, con un servizio di utilizzo condiviso dell’auto ibrida, partirà a novembre. Nella prima fase saranno sette le Yaris ibride benzina–elettrico (equipaggiate con sistema infotainment a touchscreen e navigatore, connessione Bluetooth e retrocamera) a disposizione degli utenti, 24 ore su 24.

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Sotto la gestione diretta di Toyota, il progetto consentirà l’ingresso delle Toyota Yaris Hybrid nelle ZTL cittadine e il parcheggio gratuito sulle strisce blu.

La prenotazione delle vetture in car sharing (che saranno disponibili in alcune zone dell’area urbana forlivese, quali la stazione ferroviaria, il Campus e i tratti urbani della Via Emilia, secondo il sistema “Station Based” che prevede la presa in consegna della vettura e la sua successiva restituzione, al termine del “noleggio”, in parcheggi predefiniti o nei punti di maggiore richiesta) potrà essere effettuata via Web; le tariffe comprenderanno le spese di esercizio, compreso il carburante.

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La sperimentazione del programma “Yuko” di hybrid car sharing inizierà a metà novembre e durerà un anno: in questa fase Toyota vaglierà la sostenibilità economica del progetto e l’eventuale ampliamento del servizio in altre aree urbane nazionali più grandi. L’amministratore delegato di Toyota Italia, Andrea Carlucci, indica i criteri che hanno condotto Toyota a scegliere Forlì quale banco di prova del progetto “Yuko”:

La decisione di impostare una sperimentazione a Forlì non nasce a caso: oltre all’attenzione che la città dimostra nei confronti dei temi dell’ecologia, della difesa dell’ambiente e del futuro, abbiamo trovato un’amministrazione comunale in possesso di una concreta volontà politica e di una volontà decisionale che possiamo paragonare a quella delle aziende private.

Il bacino di utenza del capoluogo potrebbe, a prima vista, essere poco interessante, ma Forlì fa parte dell’Unione dei Comuni della Romagna, che conta su quasi 200.000 abitanti.

L’estensione (1.300 km quadrati circa) dell’Unione dei Comuni può essere vista dunque come una condizione ideale per mettere alla prova le potenzialità del car sharing ibrido “Yuko” in ambito urbano ed extraurbano.

27 settembre 2016
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