Car sharing elettrico e-go, UniRoma Tre: primo anno un successo

È passato circa un anno da quando è stato lanciato il servizio di car sharing elettrico e-go, che è stato realizzato dall’Università di Roma Tre in collaborazione con Enel. L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di promuovere l’uso dell’auto elettrica come forma di mobilità sostenibile.

Un progetto di formazione, che vuole insegnare soprattutto a muoversi senza inquinare. Adesso i responsabili dell’iniziativa fanno sapere che tutto prosegue con un buon andamento. La proposta sembra aver trovato un certo riscontro da parte degli studenti, che possono beneficiare di tariffe scontate anche per la notte, il sabato e la domenica.

=> Leggi gli ultimi dati sugli italiani e la mobilità sostenibile

Il costo di e-go è di 0,20 euro l’ora se si sceglie la Renault Twizy e di 0,23 euro l’ora per la Zoe. A disposizione di chi usufruisce del servizio di car sharing anche un’applicazione dedicata. Il noleggio parte mezz’ora dopo la prenotazione attraverso l’app e l’Università si fa carico di tutti i costi legati all’energia e alla manutenzione.

Adesso si mira ad estendere il progetto, perché sarebbe possibile implementare il servizio anche in altre Università. Tutto sarebbe possibile attraverso la rete dei mobility manager universitari, che hanno l’onere di promuovere lo spostamento sostenibile dei docenti, del personale tecnico ed amministrativo e degli studenti.

=> Leggi le indicazioni anti-smog di Greenpeace per la mobilità

Il loro scopo è anche quello di giungere ad accordi con altri enti, per estendere possibilità più green in termini di mobilità all’interno di un vero e proprio network. Poi c’è la collaborazione degli studenti. Il professor Stefano Carrese, responsabile del progetto del car sharing presso l’Università di Roma Tre, ha fatto presente:

Nel car sharing il peso maggiore in termini di costo è il riposizionamento dei veicoli: se sono lontani dalle paline bisogna spostarli con gli addetti al servizio. Con l’applicazione possiamo controllare lo stato di carica del mezzo: se al 30% deve essere riposizionato vicino a una colonnina.

Gli studenti che si occupano di spostare le auto e di allacciarle alla rete elettrica per la ricarica ricevono 5 minuti omaggio. Anche questo processo di coinvolgimento risulta particolarmente attivo.

20 dicembre 2017
Immagini:
Lascia un commento