Car sharing elettrico: al via a Parigi il progetto Autolib

Ha preso il via nello scorso weekend a Parigi il progetto Autolib, che grazie alla collaborazione congiunta di Pininfarina, del gruppo Bollorè e di Cecomb ha portato per la prima volta il car sharing elettrico nella capitale francese.

Autolib, che per il momento è in fase di test e il cui debutto ufficiale è previsto per il 5 dicembre, ha fatto sì che sulle strade di Parigi cominciassero a circolare le prime minicar elettriche, una flotta di Bluecar, noleggiabili tramite l’innovativa “carta elettrica“, cioè una card distribuita agli utenti che si abboneranno tramite Internet o presso le stazioni di servizio collegate al programma.

Per accedere alle vetture elettriche dislocate in vari punti di Parigi gli abbonati in possesso della carta dovranno semplicemente farla scorrere sul dispositivo installato sullo specchietto retrovisore lato guida della minicar, che sarà così immediatamente disponibile per accompagnare l’utente in giro sia all’interno del perimetro cittadino che fuori, precisamente in tutta l’area dell’Ile de France.

Le Autolib impiegate in Francia sono costruite in Italia, presso la fabbrica Pininfarina di Bairo Canavese e hanno la particolarità di essere color grigio alluminio per una precisa scelta dei soci del progetto, che hanno preferito non verniciare le vetture per un duplice motivo: per far sì che esse siano il più possibile ecologiche e per distinguerle al tempo stesso dalle altre Bluecar in circolazione.

Le tariffe d’abbonamento per accedere all’auto elettrica condivisa sono variabili in funzione della durata e si dividono tra l’abbonamento giornaliero, settimanale e annuale, ai quali va aggiunta una tariffa variabile, pari a circa 5 euro, per ogni mezz’ora di impiego delle vetture.

Le citycar elettriche in funzione a Parigi sono dotate di quattro posti, raggiungono una velocità massima di 130 km/h, quindi più che ottima pure per un impiego interurbano, e hanno un’autonomia di 250 chilometri. Tra la dotazione è presente un sistema attivabile dallo schermo touchscreen in grado di mostrare al conducente i diversi parametri di funzionamento della vettura, come lo stato di carica della batteria ed eventuali anomalie, con la possibilità di visualizzare anche tutte le stazioni per il parcheggio libere della zona in cui si trova.

In questa fase iniziale sono state messe a disposizione dei parigini sessanta vetture, ma i prossimi obiettivi sono quelli di arrivare a 250 esemplari in occasione del lancio ufficiale e a 3.000 entro i prossimi anni, quando il servizio entrerà a regime nel caso in cui avrà riscosso l’interesse del pubblico.

4 ottobre 2011
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