Torino rilancia il car sharing elettrico. All’ombra della Mole sono in arrivo altre 20 auto elettriche destinate al servizio di condivisione delle vetture e 10 colonnine per la ricarica veloce, in grado di “fare il pieno” alle batterie dei veicoli in soli 20 minuti.

A gestire l’acquisto sarà la GTT (Gruppo Torinese Trasporti), già responsabile per la gestione del servizio di car sharing nel capoluogo piemontese tramite la Car City Club. La spesa sarà pari a circa 579 mila euro, di cui 324 mila euro dal Ministero dell’Ambiente e 26 mila euro da parte del Comune di Torino. A breve verranno rilasciati i termini per le procedure di gara.

Un progetto che punta a un’ulteriore spinta per la mobilità sostenibile torinese, come spiega l’assessore ai Trasporti Claudio Lubatti:

Ci stiamo lavorando gli step sono due. Prima permetteremo di prendere il mezzo in una stazione e di lasciarlo in un’altra, così come funziona oggi il bike sharing.

Nel futuro del car sharing a Torino troverà posto anche un progetto più ambizioso conclude Lubatti, che auspica il superamento del sistema di distribuzione “a stazioni”:

Adottare il modello “open”. Lasciare la macchina e poterla prelevare dove si vuole, in tutta la città, senza essere legati ad una stazione. Ci vorrà però un numero di abbonati consistenti per fare questo ulteriore step.

12 giugno 2013
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I vostri commenti
alex, giovedì 13 giugno 2013 alle11:04 ha scritto: rispondi »

Ciao ragazzi, mi sto appassionando al mondo del car sharing tra privati. Ne avete sentito parlare? Ho un'auto che uso pochissimo e la metterei volentieri a disposizione così ammortizzo un po' i costi di assicurazione e bollo che sinceramente mi sembrano spropositati. Ho letto in rete che all'estero c'è (avevo anche provato drivy quando ero in francia e andava bene. In italia ho capito che siamo ancora un po' indietro ma poi ho trovato questo.. .it .. dite che è la volta buona? ne avete mai sentito parlare?

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