Dopo le anticipazioni dei mesi scorsi, ecco la presentazione: le auto elettriche in condivisione del Gruppo Bolloré approdano in Italia. Per il debutto è stata scelta Torino.

Il capoluogo piemontese, come è stato annunciato lo scorso fine settimana durante la presentazione, vedrà entro la prossima estate l’entrata in servizio delle “BlueCar”, vetture da città a zero emissioni prodotte da Bolloré. Si tratta, incidentalmente, di un “ritorno a casa”: la realizzazione delle vetture, che portano la firma di Pininfarina, era stata avviata quattro anni fa in un impianto situato a Bairo, in Provincia di Torino.

I piani del programma parlano chiaro: BlueTorino, ovvero la società che detiene il progetto, comunica che entro i prossimi dodici mesi saranno 150 le BlueCar in servizio e 250 le colonnine per la ricarica. Per il futuro a breve termine viene anticipato che entro tre anni il numero delle BlueCar disponibili salirà a 400; allo stesso modo, aumenterà anche la presenza delle infrastrutture di ricarica, che salirà a 700. Dati alla mano, l’impegno finanziario per la prima parte del programma ammonta a 4 milioni di euro, mentre ben più corposo risulta l’investimento programmato per la fase successiva: 13 milioni.

Tecnicamente la BlueCar viene equipaggiata con un motore, sviluppato dallo stesso Gruppo Bolloré, alimentato da batterie ai polimeri di litio da 30 kWh, per un’autonomia dichiarata fino a 250 km in ambito urbano. Prevista inoltre, cosa che non dispiace vista la necessità di trovare nuove soluzioni per il riciclo, la possibilità di utilizzare le batterie stesse, trascorsi alcuni anni dal montaggio a bordo delle vetture, per l’immagazzinamento di energia.

Il servizio di car sharing elettrico di Blue Solutions è presente finora in Francia (Parigi, Bordeaux, Lione) e negli USA (Indianapolis). Secondo BlueTorino, per voce del presidente Serge Amabile, l’obiettivo è di puntare a 45.000 noleggi nel 2016 e di aumentarne il numero a 80.000 in un secondo momento.

Si preannuncia positivo anche l’impatto industriale: le due aree produttive di Bairo e quella presente in Francia, che finora impiegano 89 persone e hanno realizzato 5.000 vetture, potranno crescere nel futuro prossimo. Da parte di Serge Amabile viene già indicato che l’entrata in servizio delle BlueCar a Torino comporterà negli impianti produttivi piemontesi un primo lotto di 150 esemplari.

Torino, commenta il ministro dei Trasporti Graziano Del Rio, si appresta a rappresentare insieme a Milano un punto di forza nello sviluppo della mobilità sostenibile: il rappresentante del Governo indica che è stato varato un programma nazionale da 32 milioni di euro relativo alla realizzazione delle reti di sviluppo per la mobilità elettrica, e che entro due anni e mezzo vedrà la costruzione di 20.000 nuove colonnine.

21 marzo 2016
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