A distanza di un mese dal debutto a Roma, il servizio di car sharing car2go può chiudere un primo bilancio positivo, avendo superato la quota di 20.000 iscritti e potendo vantare una media di circa 10.000 noleggi settimanali.

Il car sharing free-floating del gruppo Daimler presenta numeri in continua crescita e festeggia un buon successo sia nella Capitale che a Milano, dove il progetto è stato avviato lo scorso agosto.

Per il sindaco di Roma, Ignazio Marino, l’auto condivisa assume un ruolo fondamentale per risolvere, almeno in parte, il problema del caotico traffico cittadino:

Vogliamo rendere Roma sempre più accessibile e i numeri delle iscrizioni e dell’utilizzo di car2go ci dicono che abbiamo saputo cogliere un’opportunità per la Capitale, per le romane e i romani. Vogliamo una città che rispetti di più l’ambiente, e la strategia dello sharing è fondamentale per noi, sia nel settore delle bici che delle automobili.

Oggi abbiamo dimostrato che è possibile arrivare in poco tempo a risultati importanti. La riduzione delle auto private è un imperativo prioritario per la salute delle persone e per i nostri spazi urbani.

Car2go può contare su una flotta di 300 Smart fortwo, le microcar perfette per la città che vengono messe a disposizione degli utenti 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana.

Le vetture, il cui numero salirà prossimamente fino a 500 unità, assicurano emissioni di CO2 di 98 g/km e possono essere lasciate in qualsiasi parcheggio pubblico all’interno dell’area di copertura del servizio, che arriva a 100 chilometri quadrati.

Come avviene per altre offerte di car sharing presenti sul mercato, anche per le Smart di car2go è previsto l’accesso gratuito alle ZTL (Zone a Traffico Limitato), così come è possibile parcheggiare negli spazi delimitati dalle strisce blu senza pagare e nelle aree ATAC “park and ride” presso Angelo Emo, Elio Rufino, Battistini, Nomentana, Ostiense Eur Magliana e Tiburtina.

11 aprile 2014
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lui la plume, sabato 12 aprile 2014 alle10:15 ha scritto: rispondi »

guardo con grande interesse queste iniziative .... ma a casa ho auto privata, bicicletta ....... . se prendo un mezzo pubblico e mi sposto lontano .... avrei piacere di poter usufruire del mezzo ... ma per farlo dovrei iscrivermi in quella località ...... cosa assurda . perchè queste aziende non creano delle connessioni fra loro per permettere ad un "viaggiatore" di poter usufruire di una vettura, di una bicicletta .... e di qualsiasi altra diavoleria disponibile in futuro (penso magari ad un computer "ferramenta" in grado di interagire con il proprio sw e dati ... presenti in cloud) . pagando alla azienda che ci conosce .... quella "sotto casa" che ci conosce. . basta un pizzico ....solo un pizzico ..... di capacità organizzativa.

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