Milano si avvia a diventare il polo più importante per quanto riguarda il car sharing italiano. Il capoluogo lombardo, che può contare già su quattro servizi di auto condivisa attivi sul proprio territorio (Car2go, Enjoy, E-Vai e GuidaMi), si prepara ad accogliere la partenza di una nuova offerta chiamata Twist (Transport With Innovative Sustainable Technology).

Realizzato da Twist Srl e Frigerio Viaggi con la partecipazione di Fondazione Milan, Inter Campus, Samsung e Vodafone, il nuovo servizio di car sharing milanese prenderà il via dal 2 maggio e vedrà protagonista una flotta composta da 80 esemplari di Volkswagen Up! il cui numero salirà a 250 entro giugno, per poi arrivare a quota 500 entro settembre.

Le vetture di Twist si riconosceranno per la livrea blu brillante con scritte bianche e logotipo “S” di dimensioni generose. L’allestimento scelto è il Move Up, che comprende tra la dotazione il Safety Pack, il cambio automatico, un tablet Samsung Galaxy Tab 3 Lite con schermo touchscreen da 7 pollici e la connessione 3G di Vodafone. A queste caratteristiche si aggiunge un software di gestione con interfaccia multilingua brevettato e realizzato appositamente per Twist.

Il car sharing free floating in partenza a Milano nasce per volontà di Paolo Guaitamacchi e della figlia Alessandra e vede la possibilità di trovare l’auto più vicina al cliente usando un’apposita applicazione per smartphone, senza dover prenotare la vettura in anticipo. Non è previsto inoltre alcun limite di tempo massimo per la riconsegna, lasciando agli utenti una grande libertà di utilizzo.

Le tariffe di Twist sono di 27 centesimi al minuto durante la marcia, per scendere a 17 centesimi al minuto durante la sosta. Nel prezzo sono inclusi il carburante, la manutenzione del veicolo, le spese si assicurazione e quelle del parcheggio e dell’accesso all’Area C. Per il primo mese l’attivazione della tessera sarà gratuita, mentre una volta a regime il suo costo sarà di 15 euro e includerà 30 minuti di noleggio.

Twist va a inserirsi in un mercato sempre più competitivo, tanto che nella sola Milano si possono contare già 1.500 veicoli condivisi in servizio. Nonostante questo, le ambizioni dietro al progetto sono molto alte, tanto da puntare a raggiungere tra i 70 e gli 80 mila abbonati entro la fine dell’anno per poi provare a sbarcare in altre città ed estendere in questo modo la copertura.

30 aprile 2014
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I vostri commenti
Giuseppe Cutrone, giovedì 8 maggio 2014 alle17:00 ha scritto: rispondi »

Il tuo commento è molto interessante e ti ringrazio per averlo postato. Rispondendo alla tua osservazione ti posso dire che non sarebbe difficile tagliare la lunghezza degli articoli, ma il rischio sarebbe quello di andare a perdere delle informazioni che potrebbero essere interessanti per almeno una parte dei lettori. Già rispetto ai comunicati ufficiali riduciamo le informazioni facendo un riassunto dei contenuti più importanti, ma tagliando ulteriormente si potrebbe impoverire la qualità dell'informazione. Ecco il motivo per cui alcuni articoli sono un po' più lunghi di altri.

giussi, giovedì 1 maggio 2014 alle22:11 ha scritto: rispondi »

gli articoli sono molto interessanti anche se dovrebbero essere più sintetici

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