Come sta avvenendo in diversi Paese europei ed extraeuropei, anche a Milano sta lentamente prendendo piede il car sharing, sempre con una duplice ottica: risparmiare denaro da parte di chi deve fare un uso breve di un’auto e contribuire al miglioramento della qualità dell’aria attraverso l’utilizzo di vetture elettriche. Così, poco prima dell’estate 2011 è stato inaugurato presso l’aeroporto di Malpensa un servizio di carsharing elettrico, con un parco veicoli composto da Fiat Panda EV e Mivitron Teener (minicar costruita da un’azienda di Varese) a disposizione dei clienti registrati in arrivo al terminal 1 dello scalo, che possono salire a bordo di una delle auto a emissioni zero messe a disposizione dall’accordo tra Sea ( la società che gestisce questo aeroporto e quello di Linate), Trenord (la società ferroviaria dedicata al trasporto pubblico su rotaia della Lombardia), Sems (azienda milanese specializzata nel marketing) e regione Lombardia, nell’ambito di un progetto chiamato e-vai.

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Le tariffe? Dopo il pagamento di un abbonamento annuale di 100 euro, si pagano 5 euro l’ora per le vetture elettriche e 2,40 euro l’ora più 0,48 euro al chilometro per quelle a benzina “Euro 5″. I veicoli, a disposizione 24 ore su 24, sono anche ritirabili e consegnabili presso l’aeroporto di Linate, la stazione delle Ferrovie nord in piazzale Cadorna e in piazza Alfieri, di fronte alla stazione Bovisa. Il progetto e-vai è presente anche in altre città della Lombardia.

Area C

La chiusura parziale del centro storico di Milano ha favorito il car sharing tra i cittadini. Da quanto è entrata in vigore la cosiddetta Area C – quella fetta del centro di Milano racchiusa tra le seicentesche mura spagnole, per accedere alla quale occorre pagare un pedaggio di 5 euro – sono infatti cambiate le abitudini degli automobilisti che non vogliono (o non possono) né spostarsi a piedi né utilizzare i mezzi pubblici.

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Si tratta di un servizio presente da tempo e gestito da Atm, l’azienda municipalizzata del trasporto pubblico di Milano e hinterland che ha inaugurato GuidaMI: da gennaio 2012 – mese in cui è entrata in vigore l’Area C – le adesioni sono aumentate di quasi il 50%, superando quota 4.700 iscritti. In una sessantina di parcheggi riservati a Milano e provincia, i diversi tipi di auto (Smart, Toyota Prius, Ducato e altre) sono a disposizione dei clienti possono entrare liberamente in centro senza pagare il pedaggio. Possono poi posteggiare gratuitamente in alcuni posteggi riservati, nelle righe blu e nelle righe gialle. Hanno infine libero accesso alle corsie preferenziali di taxi e bus.

Come funziona il car sharing a Milano

Per entrare nel mondo GuidaMi, è necessaria un’iscrizione. L’iscrizione può essere effettuata on line, oppure in uno dei seguenti posti: ATM Point di Duomo; Legambiente: via Vida 7; IKEA Corsico-Carugate-San Giuliano Milanese.

Per prenotare la vettura occorre andare sul sito Atm-mi.it/guidami e cliccare sul tasto “prenota” a partire da due mesi fino a un quarto d’ora prima dell’utilizzo. La prenotazione è effettuabile tutto l’anno, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Col passo successivo si sceglie l’auto e il parcheggio più comodo, indicando l’orario di ritiro e di riconsegna dell’auto (il parcheggio di prelievo deve sempre coincidere col parcheggio di riconsegna). In tempo reale sarà comunicata la disponibilità di quanto richiesto o le eventuali alternative. GuidaMi, che aderisce al circuito di Car Sharing nazionale IO Guido, ti dà la possibilità di prenotare non solo a Milano, ma anche in altre città italiane.

Una volta raggiunta la propria auto, basta appoggiare la Smart Card al parabrezza dell’auto per aprire le portiere, mentre le chiavi di accensione sono all’interno. Nel corso dell’utilizzo, è possibile contattare un operatore 24h su 24 per ogni eventuale necessità. Durante la sosta, chiudere l’auto normalmente, utilizzando le chiavi e non la Smart Card, che serve per attivare e per concludere il viaggio in car sharing. A fine utilizzo, dopo aver riportato la vettura nel parcheggio di partenza, occorre riporre le chiavi nel vano portaoggetti. Scesi dal veicolo, bisogna solo appoggiare nuovamente la Smart Card al parabrezza: le portiere si chiuderanno e il tuo utilizzo sarà quindi concluso.

28 dicembre 2012
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