Il car pooling ha ora un nuovo strumento di diffusione. Legambiente lancia la nuova piattaforma online in favore di una mobilità sostenibile, attraverso la quale verrà promossa la condivisione dei posti auto puntando a una riduzione del numero delle vetture in circolazione nelle città. Il servizio sarà attivo per tutti, soci e non.

Il car pooling ha rispetto al car sharing una sostanziale differenza: non è l’auto a essere in condivisione, quanto appunto i posti a sedere. Il meccanismo è semplice. Occorre innanzitutto iscriversi al sito e registrarsi come conducente, viaggiatore o in entrambe le categorie. A quel punto basterà inserire la propria richiesta nel motore del sito, sia che offriate il passaggio o ne siate al contrario alla ricerca: il sistema si occuperà di abbinare le vostre necessità con quelle degli altri utenti registrati.

A disposizione dei conducenti anche la possibilità di richiedere un contributo per le spese di viaggio ai passeggeri, quota che verrà indicata dallo stesso sistema al momento della pubblicazione dell’annuncio. Quest’ultimo potrà essere inserito, sia in richiesta che in offerta, specificando alcuni dettagli come:

  • la possibilità o meno di portare bagagli;
  • animali ammessi o non ammessi;
  • ammissibilità di deviazioni lungo il percorso;
  • fumare a bordo;
  • ascolto di musica durante il tragitto;
  • disponibilità alla conversazione.

Un ulteriore strumento è offerto alle donne che intendano avvicinarsi a questo servizio, ma avessero dei timori legati alla propria sicurezza. Per loro è prevista la possibilità di selezionare la cosiddetta “opzione rosa”, ovvero la presenza esclusiva di passeggeri di sesso femminile. I guidatori che vogliano assicurarsi una buona “reputazione” all’interno della piattaforma possono registrarsi inserendo il proprio numero di targa e inviando copia del proprio documento d’identità.

Un servizio che si afferma, sottolinea Legambiente, per la sua totale trasparenza e la possibilità di ridurre l’impatto ambientale dei viaggiatori a fronte di un certo risparmio economico. Per un confronto sui prezzi basta visitare il sito carpooling.legambiente.it e verificare con mano: i contributi richiesti saranno, specialmente se verificati “last minute”, certamente inferiori non soltanto a un viaggio solitario in auto, ma anche alle più economiche tariffe ferroviarie.

3 ottobre 2012
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