Il caffè è diventato molto più comodo da quando possiamo inserire una cialda già pronta nella macchinetta e premere un bottone. L’ambiente è contento però di tutta questa nostra comodità? Sembrerebbe proprio di no. Da più parti giungono critiche negli ultimi anni su quanto le capsule utilizzate da note marche di caffè, in alluminio e plastica, siano impattanti per l’ambiente.

Le capsule di caffè sono complicate da riciclare dai macchinari comunemente in dotazione ai Comuni e la maggior parte va quindi a finire in discarica, per non parlare dello spreco che si fa di risorse e di energia utilizzate per produrle.

Le critiche si sono intensificate parallelamente ad una crescita sempre più sostenuta delle vendite di macchinette che fanno il caffè in questo modo “innovativo”. Da più parti giungono però segnali di cambiamento: molte aziende stanno ideando e diffondendo sul mercato capsule compostabili, altre hanno sviluppato sistemi di raccolta e di riciclo delle stesse.

Alcune realtà, come è successo il mese scorso per la città di Amburgo in Germania, stanno invece tornando indietro su questa moda optando per un risparmio di risorse invece che su un loro riciclo.

L’amministrazione della città ha deciso che all’interno degli uffici comunali e degli edifici statali non ci sarà più caffè prodotto con capsule. In tal modo i soldi dei contribuenti non verranno utilizzati per questo spreco di risorse insensato. Nell’ordinanza si parla di “certi prodotti inquinanti o componenti di prodotti” e di qualsiasi “apparecchiatura per le bevande calde, in cui in parte viene utilizzato un imballaggio”.

Una decisione simbolica che potrebbe essere da esempio per altre realtà che vogliano recuperare la sostenibilità della produzione e del consumo di caffè, facendo mettere da parte un po’ di pigrizia. Secondo Piotr Barczak, responsabile delle politiche dei rifiuti presso l’Ufficio europeo per l’Ambiente:

Il punto con le cialde di caffè non è il riciclaggio, è far abbattere la quantità di cose che abbiamo bisogno di buttare via o riciclare.

Il mercato del caffè attualmente in Europa ha un giro di 18 miliardi di euro. Un terzo di questo è dovuto al caffè in cialda, secondo Ross Colbert, analista di Rabobank. I dati dicono che c’è una crescita del settore in generale dell’1,6% all’anno, ma la crescita del settore delle capsule è molto più sostenuta: dal 2011 è di circa il 9% all’anno. Colbert afferma però che

Le preoccupazioni circa la sostenibilità hanno probabilmente avuto un effetto frenante sulla crescita.

Resta da capire se il futuro del caffè sarà il ritorno ai metodi tradizionali o lo sviluppo di metodi più evoluti e meno costosi di riciclaggio di queste controverse capsule.

22 febbraio 2016
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I vostri commenti
jogger, martedì 23 febbraio 2016 alle21:59 ha scritto: rispondi »

spero non torneremo indietro perché adesso, con le capsule, ho FINALMENTE e SEMPRE un caffè perfetto in pochi istanti, ben diversamente da quanto accadeva con le moka o con le macchine espresso a caffè sfuso, non le rivorrei nemmeno in regalo. e x quanto riguarda le capsule, non è un problema per me riportarle nel negozio nespresso x lo smaltimento/riciclo.

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