Capre, pecore e lama all’aeroporto di Portland, per ripulire i giardini esterni da rovi, piante e altra vegetazione non altrimenti raggiungibile. Sono animali i provetti giardinieri di uno dei punti d’approdo più frequentati dell’Oregon, per un progetto che già in passato ha colto pareri positivi negli Stati Uniti.

Sono circa 40, tra capre e pecore, gli esemplari deputati alla tenuta della vegetazione nei pressi dell’aeroporto, assunti non solo per mantenere il decoro della struttura, ma anche per evitare eventuali problemi ai velivoli per una vegetazione troppo cresciuta. Insieme a loro un lama dal manto marrone, chiamato Monty, provetta guardia del gregge: tiene lontani infatti i possibili predatori, come i coyote. Gli animali, di proprietà della società Goat Power LCC, già da tempo viaggiano per l’Oregon, richiesti da scuole, campi agricoli e privati per la manutenzione degli ambienti esterni. E i risultati sarebbero davvero soddisfacenti, tanto da rendere l’iniziativa particolarmente gettonata.

Così come conferma a Reuters la responsabile Briana Murphy, quello di Portland è il primo aeroporto ripulito dal singolare pascolo. In un primo momento sembra che gli animali abbiano manifestato una certa apprensione per il rumore degli aerei, ma si sarebbero completamente abituati in pochissimi giorni. Il lavoro da giardinieri non è inoltre utile solo alla struttura, ma anche agli animali stessi. Gli esemplari hanno infatti bisogno di vivere all’aria aperta e, fatto non da poco, si stancano di mangiare unicamente fieno in allevamento. La possibilità di poter assaggiare erba, piccole piante e altra vegetazione, di conseguenza, è sempre accolta con grande entusiasmo. L’impiego degli erbivori, infine, azzererebbe la necessità di ricorrere a diserbanti chimici, per un’iniziativa perfettamente ecosostenibile.

Non è però la prima volta che simili progetti giungono agli onori della cronaca. Nel 2009, ad esempio, Google ha fatto ricorso alle capre per accorciare l’erba dei suoi headquarter di Mountain View. Nel 2013, invece, l’aeroporto di San Francisco vi ha fatto ricorso per ridurre la vegetazione durante i mesi più caldi dell’anno, per una zona frequentemente coinvolta dagli incendi estivi.

21 aprile 2015
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