Capodanno: 10 tradizioni dal mondo

La festa di Capodanno è sempre sinonimo di feste, buon cibo, riti scaramantici da rispettare per salutare i dodici mesi ormai giunti al termine e accogliere, con entusiasmo, il nuovo anno.

Una ricorrenza che generalmente si festeggia a partire dalla sera del 31 dicembre e che, in molti luoghi del mondo, prevede lunghi festeggiamenti che si protraggono tutto il primo gennaio e, talvolta, anche oltre. A variare da un luogo all’altro del Pianeta, inoltre, non solo semplicemente i fusi orari ma soprattutto le usanze tipiche e le tradizioni mantenute dalle diverse popolazioni.

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Ecco una panoramica delle abitudini tipiche del Capodanno in alcune nazioni europee e in altri paesi del mondo.

Grecia

Melograno

Fresh peeled pomegranates with ruby red beans / Shutterstock

In Grecia, subito dopo lo scoccare della mezzanotte, si usa spegnere e riaccendere le luci con l’intento di salutare il nuovo anno e chiudere definitivamente la porta a quello vecchio. Tra i riti più diffusi è possibile citare quello del melograno, frutto che viene letteralmente rotto davanti all’uscio di casa con l’auspicio di ottenere prosperità per il futuro: più chicchi saranno sparsi sul pavimento e maggiore sarà la ricchezza in arrivo. A tavola, invece, si prepara la tradizionale torta di San Basilio che contiene, al suo interno, una monetina: il destinatario della fetta che contiene questo prezioso elemento sarà molto fortunato nel nuovo anno.

Spagna

Anche in Spagna la notte di Capodanno rappresenta un’occasione di festa da sfruttare fino al mattino: la tradizione vuole che, durante il conto alla rovescia che precede l’arrivo della mezzanotte, si mangino 12 chicchi di uva che corrispondono ai rintocchi dell’orologio della Puerta del Sol di Madrid. Chi compie il rito seguendo il ritmo scandito dai rintocchi – che è possibile seguire in qualsiasi luogo del Paese grazie alla consueta diretta televisiva – sarà molto prospero e fortunato.

Germania

Tavola di Capodanno

New years eve party table with champagne flute ribbon and golden glitter via Shutterstock

In Germania si festeggia brindando con il “Feuerzangenbowle”, un vino rosso aromatizzato con rum, cannella, bucce di arancia e chiodi di garofano. La tradizione vuole che si lasci sulle tavole un piatto ricolmo di cibo, simbolo di prosperità e abbondanza. Inoltre, per capire come sarà il nuovo anno si fa sciogliere del piombo in un cucchiaio da riversare poi nell’acqua fredda, per fare previsioni sul futuro in base alla forma che il metallo assumerà.

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Regno Unito

I festeggiamenti per il nuovo anno non mancano nel Regno Unito, dove le tradizioni cambiano a seconda della zona presa in considerazione: si passa dalle pulizie domestiche per prepararsi all’arrivo dell’anno nuovo compiute dagli scozzesi all’usanza di saltare dentro un cerchio formato da 13 candele rosse senza spegnere, rito di buon auspicio compiuto anche a Londra. Famosi in tutto il mondo sono gli spettacoli pirotecnici della ruota panoramica londinese che iniziano proprio quando l’orologio del Big Ben segna la mezzanotte.

Russia

Mosca

Pexels

Nella fredda Russia il Capodanno rappresenta una ricorrenza più sentita del Natale: precisamente, il lungo periodo di festività inizia con il Natale cattolico il 25 dicembre e prosegue con il Capodanno e il Natale ortodosso, il 7 gennaio, per finire con i festeggiamenti per il “Vecchio Capodanno” tra il 13 e il 14 gennaio. Nella celebre Piazza Rossa di Mosca il nuovo anno viene accolto con uno spettacolare show pirotecnico.

Stati Uniti

Negli Stati Uniti il Capodanno è molto sentito e ricco di tradizioni da rispettare: il bacio di mezzanotte è seguito dal valzer delle candele, mentre sono numerosi coloro che non rinunciano a indossare un intimo colorato scegliendo con cura le tonalità a seconda di quelli che sono i desideri per il nuovo anno (rosso per chi vorrebbe l’amore, giallo per chi chiede felicità, bianco per la pace, verde per la salute). Celebre in tutto il mondo è l’evento che si svolge in Times Square a New York in grado di attirare fino a un milione di persone ogni anno, desiderose di ammirare l’accensione della sfera di cristallo – la luminosa “Ball drop” fatta calare dall’alto durante l’ultimo minuto di countdown.

Sudamerica

Anche nei Paesi dell’America del Sud le tradizioni di Capodanno sono molto vive e sentite. In Argentina si usa rompere in piccoli pezzi della semplice carta da gettare dalla finestra per salutare l’anno che si chiude, mentre in Cile è anche possibile dormire nei cimiteri nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio per stare accanto ai propri cari defunti. In Brasile, infine, chi festeggia indossa abiti bianchi o chiari e si affolla nelle strade gettando in mare fiori e doni per la divinità pagana Yemaja, costruendo anche piccole zattere illuminate da candele.

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Giappone e Cina

Tokyo

Pexels

In Giappone i festeggiamenti per il Capodanno sono strettamente legati al culto degli antenati, tanto che nella notte del 31 e per tutto il 1 gennaio ci si reca in visita in un luogo sacro, un tempio o un santuario, dove a mezzanotte si assiste alla cerimonia dei 108 rintocchi.

I cinesi non festeggiano il Capodanno il 31 dicembre ma seguono il calendario lunare, celebrando un giorno compreso tra il 21 gennaio e il 19 febbraio. Una festa che si protrae per due settimane e che ha termine con la festa delle lanterne: ci si veste di rosso e si organizzano canti, danze, spettacoli di fuochi d’artificio volti a tenere lontano – come da tradizione – il mostro mitologico Nian.

Australia

Focalizzando l’attenzione su Sidney, il Capodanno si svolge in piena estate e i festeggiamenti si svolgono all’aperto e in spiaggia: tra gli eventi più amati e ammirati, soprattutto perché il nuovo anno arriva in anticipo rispetto a molti altri Paesi del mondo, figura certamente il “New Year’s Eve on Sydney Harbour”: si attende la mezzanotte e lo spettacolo di fuochi d’artificio allestito nella baia, con il Sydney Harbour Bridge al centro dell’attenzione.

31 dicembre 2017
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