Si è rivelata fondamentale la risposta giunta dal resto d’Italia in soccorso dei cani intrappolati nei canili del Sud della Penisola. Le incredibili precipitazioni nevose degli ultimi giorni avevano creato una vera e propria muraglia bianca, alta anche 150 centimetri. Una condizione di forte disagio che aveva reso complicato ed elaborato il raggiungimento delle strutture. I volontari accorsi in massa, con il supporto di cittadini e alcuni esponenti delle forze dell’ordine, avevano cercato di creare un percorso attraverso la coltre neve. Ma le nevicate continue avevano reso il tutto difficile da realizzare e attuare. Alcuni canili sono rimasti isolati per alcuni giorni, altri sono sono stati raggiunti con non poche difficoltà.

Le regioni maggiormente interessate sono state la Puglia e il Molise dove, ancora oggi, i cagnolini condividono i box nei canili con la neve. I volontari stanno lavorando con costanza per liberare i rifugi, consegnando coperte, acqua e cibo caldo. In alcuni casi le strutture hanno chiesto il supporto di stalli esterni, dove poter dislocare i quadrupedi per garantire loro una ripresa al caldo. Molte organizzazioni stanno cooperando con le strutture per recuperare i beni di prima necessità per gli ospiti a quattrozampe. Enpa ha in progetto di inviare 5.000 cucce calde e riparate, grazie all’aiuto della Pizzardi Editore. Mentre la OIPA Campobasso, EITAL Molise e Leida Campobasso sono operative sul posto per ripulire i canili di zona.

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Come sempre vitale il passaparola attivato attraverso Facebook, moltissimi gruppi animalisti, amanti degli animali e volontari si sono stretti intorno ai canili. Tante le raccolte di cibo, coperte e altri beni di prima necessità che sono nate spontaneamente, anche grazie al supporto di negozi tematici e dei comuni cittadini. Da Nord a Sud le operazioni proseguono per poter garantire a queste anime disagiate un recupero rapido e veloce. Le raccolte continueranno anche nei prossimi giorni, mentre i primi furgoni carichi di cibarie sono partiti alla volta dei canili e gattili delle zone interessate.

13 gennaio 2017
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