Un importante appello quello lanciato dal canile di Milano, in concomitanza con la conclusione delle festività natalizie, ovvero la necessità di trovare una casa per i tanti animali ospiti della struttura. L’ex cascina trasformata in rifugio invita all’adozione di un cane o di un gatto, un gesto che potrebbe fare la differenza per un animale vittima di uno smarrimento o di un abbandono.

Nonostante si denoti un lieve calo nella percentuale legata agli abbandoni, il canile ospita 630 esemplari. Molti scappati, persi, smarriti o magari fuggiti, alcuni spaventati dai botti di Capodanno, ma tanti quelli abbandonati. Dopo il ritrovamento il cane viene affidato all’Asl, che si occupa di verificare la presenza di un chip e rintracciare il proprietario. Come sostiene Claudio Rossi, responsabile dei servizi veterinari della Asl:

Nel 40 per cento dei casi i cani tornano ai proprietari perché solo smarriti o trovano un nuovo padrone.

Secondo le stime dell’Oipa, anche moltissimi gatti che vengono tratti in salvo da condizioni di degrado oppure consegnati al rifugio per questioni economiche. Un numero elevato da sommare ai tanti piccoli esemplari randagi che vivono nelle colonie feline. Un problema pressante quello della crisi, che sta incidendo con forza sulla scelta di curare, consegnare o peggio abbandonare un animale.

Per questo il canile invita a una presa di coscienza, ad adottare un nuovo amico strappandolo a una condizione di reclusione e solitudine. Nonostante le cure e l’amore che lo staff può garantire, la struttura invita a fare un giro tra i box alla ricerca di un nuovo affetto. Gli animali da compagnia e affezione non si possono acquistare in negozio, un amico si sceglie e spesso è lui a scegliere noi.

9 gennaio 2014
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