Una scelta senza pari quella messa in pratica dal canile Wood Green Animal Shelter, nel Cambridgeshire in Inghilterra, e che prenderà il via dal prossimo 20 gennaio: limitare le visite. Un portavoce conferma che la struttura ha deciso per questa soluzione drastica, solo per tutelare gli animali e la loro salute. Il constante flusso di visitatori ha infatti prodotto nei cani troppa ansia, stress e angoscia.

Probabilmente le visite continue devono aver creato molta aspettativa nei quadrupedi, che a fine giro si sono ritrovati angosciati, spossati, propensi ad abbaiare eccessivamente oppure a nascondersi. Secondo le stime del canile, il grande passaggio di gente non ha prodotto i risultati sperati e solo un 15% dei cani è stato adottato. Linda Cantle, a capo degli interventi di salvataggio, ha così dichiarato:

Siamo consapevoli che questa decisione potrà deludere molti visitatori, ma per noi il benessere dei cani è la priorità principale. Diversi studi mondiali hanno dimostrato come il costante flusso di estranei sia estremamente stressante per gli animali e porta a un abbaiare eccessivo, a nascondersi, ad ansimare. Abbiamo inserito questa limitazione e una serie di tecniche per ridurre l’effetto negativo delle visite continue in canile, ma non ci sono ancora stati effetti positivi.

Per adottare un cane del rifugio sarà indispensabile seguire un iter che prevede un incontro con un membro del personale, quindi l’acquisizione delle metodologie per il reinserimento nel mondo e in una nuova famiglia. Prima di visionare i cani, lo staff dovrà testare le reale motivazioni degli adottanti, le loro intenzioni e la consapevolezza dell’impegno che dovranno assumersi.

14 gennaio 2014
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