ll Toy Terrier Russo, conosciuto anche con il nome di Russkiy Toy o Russian Toy, è una razza di origine russa che è stata riconosciuta dalla F.C.I. solo dal 2006 e che in Italia è ancora rara.

Di questa razza ne esistono due varietà: quella a pelo lungo (Longhaired Russian Toy Terrier) e quella a pelo corto (Smooth haired Toy Terrier). La varietà a pelo lungo differisce dall’altra varietà solo per i ciuffi di pelo che presenta sulle orecchie.

Aspetto del Toy Terrier Russo

È un cane dalle dimensioni molto ridotte, elegante e fiero. Ha gli arti lunghi con struttura ossea molto fine e muscoli asciutti. Presenta una testa piccola rispetto al corpo, con orecchie grandi, sottili, portate erette e ricoperte di pelo per la varietà di cane a pelo lungo.

Anche gli occhi sono molto grandi, rotondi, di colore scuro e leggermente sporgenti; il pelo è lucente e i colori ammessi sono nero e fuoco, marrone e fuoco, blu e fuoco.

Carattere del Toy Terrier Russo

Il Toy Terrier Russo è un cane da compagnia in quanto molto adatto alla vita familiare, affettuoso, intelligente e quindi facile da addestrare, molto attaccato al proprio padrone e socievole con tutti.

Nonostante la piccola taglia è un cane senza paura, coraggioso ed energico che può svolgere bene le funzioni di cane da guardia; sempre vigile a attento a ciò che lo circonda. È una razza allegra, con carattere differente tra il maschio o la femmina.

Alimentazione e prezzo del Toy Terrier Russo

È bene porre la giusta attenzione all’alimentazione del Russian Toy, in quanto una nutrizione scorretta potrebbe porttare allo sviluppo di problemi di salute. Si consiglia di alternare la somministrazione di crocchette e mangimi umidi, benché generalmente qust’ultimi vengano più facilmente prediletti dai nostri piccoli amici. Il pasto ideale è costitutito da riso unito a pesce o carne, con l’aggiunta di verdure. Sono, invece, assolutamente da evitare latte, cioccolata e cibi particolarmente saporiti e speziati.

Il prezzo di partenza per un Toy Terrier Russo si aggira fra i 500€ e gli 800€.

21 marzo 2014
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