Il Tosa Inu è una razza di cane di origine giapponese, il suo nome infatti deriva dalla provincia di Tosa in Giappone in cui è stato originariamente allevato.
Il Tosa fu riconosciuto ufficialmente, nel 1982, dalla F.C.I. e assegnato al proprio Gruppo 2, quello dei cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri.

Selezione e aspetto del Tosa Inu

Inizialmente nella provincia di Kochi esisteva una razza che veniva utilizzata esclusivamente per i combattimenti, poi dal 1868 al 1912 si iniziò ad incrociare la razza con diverse altre provenienti dall’Europea come il Bulldog Inglese, il Bull Terrier, il Mastiff, il San Bernardo e l’Alano Tedesco, così fu creato il Tosa più forte, combattivo e con maggiore resistenza.

Questa razza, pur essendo tuttora molto presente in Giappone, non è molto diffusa nel resto del Mondo.

Nonostante la possente conformazione il Tosa è atletico e molto agile. È anche molto resistente al dolore, caratteristica ereditata dalle sue origini di cane da combattimento.

Il mantello è di un tipico colore rossiccio caldo con il pelo duro e molto folto, lo stesso è resistente alle basse temperature anche se è molto corto, rosso, a volte con macchie rosse su base bianca o viceversa. Ogni settimana deve essere strigliato per mantenere il mantello lucido.

Carattere e impieghi del Tosa Inu

Nonostante la mole, si tratta di animali dal livello di reattività molto basso, prima di reagire a uno stimolo esterno di pericolo o di sfida attendono parecchio, anche se il loro istinto di protezione li porta ad essere sempre vigili ed attenti e sono oggi, per questo, considerati fra i migliori cani da guardia esistenti.

Il Tosa Inu può essere tenuto in casa, ma non ama stare in compagnia di altri suoi simili per cui è preferibile tenerlo da solo, non deve essere mai rinchiuso in gabbia o in luogo recintato lontano dalle persone, perché soffrirebbe di solitudine in quanto ama stare a contatto con le persone.

21 marzo 2014
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