Lo Spaniel Olandese, Wetterhoun nella lingua dei Paesi Bassi, è una razza canina che viene dall’Olanda, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 8, quello dei cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua.

Origini e aspetto dello Spaniel Olandese

Le origini dello Spaniel Olandese, non sono ben note: l’ipotesi più accreditata è quello che lo indica come razza autoctona olandese, selezionata inizialmente per la caccia alla lontra. Si tratta di una razza poco conosciuta al di fuori dell’Olanda e del Belgio.

Gli esemplari di questa razza sono cani di taglia media, ben proporzionati e dalla costituzione molto solida. Non deve essere mai pesante né sgraziato. I colori ammessi dallo standar per il suo mantello sono nero monocolore o marrone, oppure nero o marrone con macchie bianche. Sono altresì ammessi il pelo misto e le macchiettature nel bianco.

Una delle caratteristiche peculiari della razza è rappresentata proprio dalla particolare colorazione e dalla consistenza del pelo.

Carattere e impieghi dello Spaniel Olandese

Lo Spaniel Olandese è un cane adatto per ogni genere di caccia, anche se dà il meglio di sé nella caccia in palude. Lo Spaniel Olandese ha spiccate doti anche come cane da difesa e da guardia, a patto che venga ben addestrato.

Questa razza si adatta anche alla vita in famiglia e può quindi ricoprire il più tranquillo ruolo di cane da compagnia, attenzione però perché rimane sempre molto distaccato nei confronti degli estranei.

In generale il suo carattere è grintoso ed energico, ma anche molto coraggioso e temerario.

21 maggio 2014
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