Lo Slovensky Cuvac è una razza che viene dalla Repubblica Slovacca, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 1, quello dei cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Storia e aspettto dello Slovensky Cuvac

Diversi anni fa la razza dello Slovensky Cuvac rischiò di estinguersi poi, dopo la seconda guerra mondiale, il Dr. Antonin Hruza della Facoltà di Medicina Veterinaria riuscì a salvarla con il suo programma di allevamento.

Approvata come razza nel 1964, venne riconosciuta a livello internazionale nel 1969.

Il recupero ha preservato in tutto e per tutto quelli che erano i caratteri peculiari della razza, lo Slovensky Cuvac è un cane di grande taglia dal tipico aspetto del cane da montagna. Gli esemplari di questa razza sono di costruzione solida e massiccia con una struttura molto ben proporzionata e di ottimi rapporti tra testa, tronco ed arti.

Possiede una buona ossatura e una muscolatura discreta. Il pelo è foltissimo, più corto sulla testa e sulle zampe, il sottopelo è soffice e denso, perfetto per proteggere il cane dal freddo e dalla pioggia. L’unico colore ammesso è il bianco, mentre qualsiasi altra sfumatura viene rifiutata categoricamente.

Carattere e impieghi dello Slovensky Cuvac

Come da classificazione, l’impiego principale per questi cani è quello da cani da pastore, sono infatti in grado di fare la guardia ai greggi contro lupi e altri predatori, ma può essere anche allevato per altre attività, quali: cane da caccia grossa, ricerca delle persone disperse e soccorso.

Lo Slovensky Cuvac è potente, calmo e leale, in possesso di grande coraggio, molto affettuoso con i membri della famiglia, anche con i bambini, rimane però sempre diffidente con gli estranei, cosa che lo rende anche un buon cane da guardia.

In generale questa razza richiede un proprietario dominante, per essere addestrato necessita di persone esperte in grado di moderare il suo temperamento, è un cane intelligente, in grado di comprendere velocemente ciò che gli si insegna senza più dimenticarlo.

27 marzo 2014
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