Il Segugio Maremmano è una razza canina che viene dall’Italia, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 6, quello dei cani segugio e per pista di sangue.

Selezione e aspetto del Segugio Maremmano

Le origini di questo cane sono relativamente recenti, è stata infatti selezionato solo a partire dalla fine dell’800, era particolarmente apprezzato per la sua grande abilità nell’abbaiare da fermo e nel dare voce modulandola in base alle varie fasi dell’attività venatoria.

Il lavoro ha portato a un cane di taglia media, dalle dimensioni più piccole di quelle del Segugio Italiano a pelo raso e a pelo forte, dal quale differisce anche per la forma della testa e, in generale, presenta un aspetto meno nobile e più rustico.

Per gli esperti del settore non è quello che si definisce un bel cane, ma il Segugio Maremmano è stato selezionato per la bravura, obiettivo perfettamente centrato tanto da aver ottenuto la definizione dello standard e relativo riconoscimento senza alcun tipo di problema.

Per il manto esistono due varietà: a pelo raso e corto oppure a pelo forte leggermente più lungo, le colorazioni ammesse sono invece il fulvo (tutte le tonalità), il nero-focato e il tigrato.

Carattere e impieghi del Segugio Maremmano

La selezione ha portato alla nascita di un cane adatto alla caccia al cinghiale che può dare buoni risultati anche impiegato nella caccia alla lepre, in grado di svolgere la propria attività sia in muta che da solo.

Il Segugio Maremmano è in possesso, fin da cucciolo, di un temperamento forte, che va sapientemente educato durante la fase dell’allevamento. Altra caratteristiche tipica di questo cane è la voce squillante e piacevole che l’animale è in grado di modulare in maniera diversa durante le varie fasi della battuta di caccia.

9 marzo 2014
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