Il Segugio Italiano a pelo raso è una razza canina che viene, chiaramente, dall’Italia. Riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 6, ossia quello dei cani segugio e per pista di sangue.

Storia e aspetto del Segugio Italiano a pelo raso

Sulle origini del cane molto si è discusso, secondo alcuni studiosi avrebbe antenati nell’antica Gallia dove sarebbe stato selezionato con i Segugi da corsa importati in Europa dai Fenici e il Molosso romano.

Altri si riferiscono al periodo rinascimentale italiano durante il quale sarebbe stato molto impiegato in muta per la caccia alla lepre come testimoniano molti quadri risalenti all’epoca.

La razza del Segugio Italiano a pelo raso è stata poi riscoperta solo agli inizi del ‘900 quando alcuni appassionati si adoperarono per selezionare nuovamente la razza mettendone in evidenza l’estetica e, soprattutto, le grandi capacità lavorative.

Si tratta di un cane di taglia media che presenta un’ossatura robusta e una muscolatura discretamente sviluppata, è resistente e abbastanza veloce.

Il manto che è, chiaramente, liscio e raso può essere colorato fulvo o nero focato, è ammesso il bianco su: muso, cranio, petto, metatarsi e metacarpi, qualora fosse presente non è ammesso il marrone nello standard.

Carattere e impieghi del Segugio Italiano a pelo raso

Il Segugio Italiano a pelo raso ha un carattere espansivo e vivace, è inoltre molto affettuoso con il proprio padrone e, cosa che lo rende apprezzatissimo fra gli allevatori e i cacciatori, ubbidiente come pochi altri cani.

Nello svolgimento dell’attività venatoria è in grado di operare su tutti i tipi di terreno.

18 marzo 2014
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