Il Sealyham Terrier, razza di cane il cui nome deriva dal paese Sealyham, in Galles, dove fu selezionato fino a creare una vera e propria razza intorno al 1850.
Ebbe il riconoscimento ufficiale da parte della F.C.I. nei primi anni del ‘900, quando fu assegnato al Gruppo 3, quello dei Terriers.

Selezione e aspetto del Sealyham Terrier

L’obiettivo della selezione era quello di ottenre un terrier molto coraggioso che fosse in grado di cacciare piccole prede e che sapesse sopportare la fatica.

Le teorie sulla genesi del Sealyham Terrier indicano un incrocio tra il Segugio e molti altri cani:

Si tratta di un cane di piccola taglia (non supera i 30 cm di altezza), la testa del Sealyham è costituita da un cranio largo, mascelle lunghe e potenti, collo muscoloso e arti, più corti rispetto alla selezione originaria, molto forti e robusti.

Gli occhi sono scuri e tondi in grado di rispecchiare il carattere dolce ma vivace; le orecchie, di media lunghezza, sono aderenti alle guance a forma di triangolo che si restringono in punta. La coda viene tagliata e portata eretta.

Il mantello, lungo e resistente alle intemperie, è di un unico colore (bianco o bianco limone), talvolta può presentare anche macchie marroni o di color grigio scuro sulla testa e le orecchie.

Carattere e impieghi del Sealyham Terrier

L’obiettivo della creazione di questa razza è stato raggiunto, il Sealyham Terrier è infatti un cane in possesso di grande ardore, coraggio e forza; ha un carattere forte e determinato, è una razza molto intelligente, come del resto tutti i cani appartenenti al gruppo Terrier.

È giocherellone con il suo padrone e diffidente nei confronti degli sconosciuti. Difficilmente abbaia se non per allertare il padrone di un pericolo. Questo terrier può essere impiegato per la caccia in tana di animali dannosi, ma il suo impiego principale è oggi come cane da compagnia e da show.

2 marzo 2014
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