Lo Scottish Terrier (conosciuto anche come Aberdeen Terrier e, popolarmente, come Scottie) è un cane che viene dalla Scozia, classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 3, quello dei Terriers per l’appunto.

Il primo standard venne definito solo nel 1887, dopo che, cinque anni prima, era invece nato il primo club dedicato a questa razza.

Aspetto dello Scottish Terrier

Si tratta di una delle 5 razze canine terriers che ha origine in Scozia, le altre sono:

È un cane di taglia piccola, dal fisico robusto e ben proporzionato. Ha un’altezza di circa 25-28 cm e un peso che si aggira sugli 8-11 kg. Ha le zampe corte ed una testa lunga rispetto alle proporzioni della taglia.

La coda dello Scottish Terrier è di media lunghezza, portata ritta sul corpo, leggermente affusolata in punta. Le orecchie sono a punta e ritte sulla testa, ben piazzata sul collo muscoloso. Il pelo è fitto, duro e ruvido al tatto, con uno strato di sottopelo corto e morbido.

I colori ammessi dallo standard sono solo il nero e il grigio. Molto pronunciate sono la barba e le sopracciglia formate dal pelo più lungo, e così anche le gambe e le parti del corpo dall’altezza del garrese in giù. Testa, orecchie, coda e schiena sono regolarmente rasate.

Cura dello Scottish Terrier

Questa razza arriva mediamente ai 12 anni di età, anche se è caratterizzata dall’avere una probabilità di contrarre tumori maggiore rispetto ad altre razze, particolarmente esposti sono la vescica e l’apparato urinario in genere, soprattutto negli esemplari femmina.

La salute non è il punto di forza dello Scottish Terrier, oltre che ai tumori, è soggetto a una degenerazione ereditaria nota come scotty cramp (disordine nella produzione di serotonina) e alla malattia di Von Willebrand, patologia genetica che causa problemi a livello di coagulazione del sangue, è bene, quindi, che non entri in contatto con fitofarmaci, solventi e fumo delle sigarette.

Anche il fegato è particolarmente sensibile, per cui è consigliata una dieta povera di grassi e proteine, con una porzione di carne (o, ancora meglio, pesce) non superiore agli 80g al giorno.

Infine, molta attenzione va posta sul pelo che deve essere spazzolato regolarmente per togliere sporco e polvere. Almeno un paio di volte all’anno, va sottoposto ad uno stripping, che consiste nella rimozione del pelo morto, indispensabile sia per mantenere il mantello in ordine, sia per la salute della cute.

Carattere e impieghi dello Scottish Terrier

Originariamente questa razza veniva impiegata come cane da caccia in tana grazie alla sua capacità di inserirsi in piccoli cunicoli per cacciare le prede, è oggi prevalentemente un’eccellente cane da compagnia che all’occorrenza può risultare un ottimo cane da guardia, in grado di avvisare il padrone in caso di pericolo o intrusione senza abbaiare inutilmente.

È pronto a reagire alla minima provocazione, evidenzia il suo carattere nell’espressione degli occhi e nella posizione delle orecchie e della coda.

Lo Scottish Terrier si affeziona facilmente al suo padrone, è indipendente e non espansivo, intelligente e coraggioso per natura. Non è molto socievole con gli altri cani, ma è un buon compagno di giochi per i bambini poiché sa essere anche sensibile e generoso.

Oltre ad essere molto amabili, possono anche essere particolarmente ostinati e, poiché la razza stessa è incline alla testardaggine e allo spirito di indipendenza, è necessario un buon addestramento sin da cuccioli.

Sono animali che amano la tranquillità e può trascorrere senza problemi giornate in solitudine. Di regola è effervescente, allegro, affettuoso.

2 marzo 2014
Lascia un commento