Lo Schapendoes è un cane che viene dall’Olanda, riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 1, quello dei cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Origini, aspetto e impieghi dello Schapendoes

La classificazione ne indica chiaramente l’impiego principale, ossia quello da cane da pastore, mentre sull’assegnazione all’Olanda si è molto discusso perché le orgini dello Schapendoes non sono comunque ben definite.

Si ritiene che sia un discendente dei cani di montagna tibetani oppure che derivi da un progenitore che è giunto nella zona con le pecore merinos.

È da sempre utilizzato come cane da pastore, negli anni della seconda guerra mondiale rischiò l’estinzione. Nel 1947 nacque il primo club di razza, successivamente fu redatto lo standard; ma oggi è comunque conosciuto solo all’interno del suo paese natio.

Si tratta di una razza di media taglia, con il corpo ben proporzionato e massa muscolare ben definita nonostante sia del tutto nascosta dal folto pelo. Ha le orecchie carnose e pendenti; gli occhi grandi, rotondi e di colore scuro; il tartufo ampio e di colore nero.

La coda è lunga e guarnita di frange; il pelo è abbondante, leggermente ondulato e tale da consentire una grande resistenza ai climi rigidi olandesi. Lo standard ammette tutti i colori anche se i l più diffuso è il blu-grigio che tende al nero.

Carattere dello Schapendoes

Lo Schapendoes ha un’andatura veloce e disinvolta, è una razza docile e, per questa caratteristica può essere impiegato anche come cane da compagnia dato anche il suo sapere stare coni bambini.

Non è affatto aggressivo e va d’accordo anche con altri animali eventualmente presenti in casa.

6 marzo 2014
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