Il Pumi o Pumi Kutya nella lingua magiara, è una razza canina che viene dall’Ungheria, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 1, quello dei cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Selezione e aspetto del Pumi

In ordine di creazione, il Pumi è l’ultima varietà di cane da pastore a venire dall’Ungheria, si tratta di un cane di media-piccola taglia che discende molto probabilmente dall’incrocio di un Puli e di pastori tedeschi o francesi.

Le sue caratteristiche fisiche, in particolare per le orecchie erette e ripiegate a V, lo fanno assomigliare ai Terrier. La forma della testa è allungata, gli occhi sono un poco obliqui, di colore bruno scuro.

Il corpo è coperto da un pelo di lunghezza media, a cordicella. Il mantello è composto da pelo e sottopelo e può essere dei seguenti colori: gola di piccione, grigio argentato, grigio ardesia e, meno comuni, nero rossastro, grigio chiaro, bianco, bruno rosso.

Il nome deriva dalla regione storica Pomerania, luogo in cui ha avuto origine tale razza.

Carattere e impieghi

In Ungheria è molto apprezzata per la sua capacità di condurre le greggi ed è eccezionale nella difesa delle persone che lo circondano, per questo viene anche impiegato come cane da guardia.

Nonostante le dimensioni ridotte risulta essere aggressivo nei confronti delle persone che non conosce, mentre è adorabile con la sua famiglia. È un cane attivo e valoroso, si adatta facilmente alla vita da appartamento anche se gradisce gli spazi aperti.

Il Pumi è considerato anche un grande cacciatore grazie alla sua capacità di scovare le tane degli animali selvatici. È anche un valido cane da compagnia.

13 febbraio 2014
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