Il Pointer, conosciuto anche come Pointer Inglese viene, per l’appunto, dalla Gran Bretagna, riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 7, quello dei cani da ferma.

Selezione e aspetto del Pointer

Fra i cani da ferma è uno dei più famosi e diffusi al Mondo, tanto da aver superato in Italia per numero di esemplari, per un certo periodo, il Bracco Italiano e lo Spinone Italiano.

Come nazionalità è stato assegnato alla Gran Bretagna ma su questo punto molto si è discusso, infatti le sue origini non sono molto chiare, c’è chi sostiene sia derivato dal Bracco Italiano, altri invece affermano che discenda dal Bracco di Burgos e altri ancora dal Bracco Portoghese.

Nessuna di queste tre ipotesi ha trovato però riscontri mentre sembra certo che sia stato incrociato con il Foxhound Inglese.

Il Pointer Inglese è un cane di taglia media molto ben proporzionato, potente, veloce e molto agile nei movimenti. Lo standard prevede un’altezza al garrese variabile nei maschi da 63 a 69 cm e nelle femmine da 61 a 66 cm.

Il tronco sta in un quadrato, così come quadrato è il muso, il tartufo, di colore nero, è leggermente rialzato rispetto al muso. Lo stop è decisamente marcato. Le orecchie, la cui forma tende al triangolare, sono piatte, sottili, morbide e pendenti. Gli arti, in perfetto appiombo, sono ben sviluppati e muscolosi.

La coda è grande alla radice e tende ad affusolarsi man mano che ci si avvicina alla punta, decisamente fine. Il pelo è raso, liscio, molto fine e lucente. Lo standard del Pointer ammette diversi colori (bianco, nero, nero-focato, fulvo, rosso, marrone, marrone bruciato, limone, in tutte le loro gradazioni. I colori possono essere sia uniti o presentare anche del bianco).

Carattere e impieghi del Pointer

Dal punto di vista del caratteriale il Pointer Inglese risulta essere un cane molto intelligente e attivo, è particolarmente leale nei confronti del padrone e per niente aggressivo; essendo un cane pieno di energia e molto giocherellone, è decisamente paziente con i bambini e sa adattarsi a tutte le situazioni.

Oltre ad essere un grande cane da caccia, con una passione innata per l’attività venatoria, risulta infatti essere anche un ottimo cane da compagnia in quanto dolce, educato, equilibrato e a volte timido con gli estranei, tutte attitudini che lo rendono ideale anche come animale domestico.

Il suo nome deriva dall’inglese to point, ossia puntare, dato dalla sua capacità innata di puntare la preda durante la caccia, che è ovviamente il suo impiego principale.

Non a caso la sua caratteristica più importante è l’ottimo olfatto, che si manifesta fin da cucciolo, quando assume la posa da punta in presenza di un’eventuale preda.

Salute e cura del Pointer

Il Pointer gode generalmente di buona salute: vive in media dai 12 ai 14 anni. La razza è soggetta ad una malattia ereditaria come l’osteopatia neuropatica i cui sintomi si manifestano fra i 3 e i 9 mesi di età.

Nel periodo venatorio la sua alimentazione deve essere ricca di carne e vitamine, al contrario durante la stagione del riposo l’alimentazione deve essere molto più leggera. La quantità deve essere assolutamente commisurata alla quantità di attività fisica che il cane ha la possibilità di fare.

8 marzo 2014
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