Il Cane dei Faraoni o Pharaon Hound è il cane nazionale di Malta (patrocinio Gran Bretagna), la razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 5, quello dei cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

Origini e aspetto del Cane dei Faraoni

Si tratta di una razza tipica dell’Isola, ed è poco diffusa al di fuori di essa. Il nome è nato dalla sua somiglianza con i cani ritratti nelle tombe dei faraoni egizi, ma non ha alcun legame con il cane dell’antico Egitto, piuttosto è nell’aspetto molto simile all’italiano Cirneco dell’Etna.

Il Pharaon Hound è un cane di taglia media, dalle linee sono armoniose e con portamento molto elegante. Risulta essere potente e discretamente rapido nei movimenti.

Nel complesso presenta una struttura molto ben proporzionata. Gli esemplari di questa razza misurano 65–70 cm e non superano i 20 kg. Il pelo è corto, liscio e lucido e lo standard ammette tutte le sfumature del rosso.

Carattere e impieghi del Cane dei Faraoni

Questa razza veniva utilizzata per la caccia al coniglio, infatti il suo nome originario è Kelb tal-Fenek che significa in lingua maltese segugio di conigli.

L’attività venatoria è tutt’oggi l’impiego principale per il Cane dei Faraoni, nella caccia questo cane risulta essere molto abile grazie a una vista e un udito di primo livello.

Il Pharaon Hound è intelligente, giocoso ma è difficile d’addestrare è una cane dal carattere indipendente, il proprietario deve assumere con questi cani una posizione dominante altrimenti la convivenza con loro diventa complicata.

21 marzo 2014
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