Il Petit Bleu de Gascogne, in italiano Segugio Francese della Guascogna, viene, ovviamente dalla Francia, esattamente, come suggerisce il nome, dalla regione della Guascogna. La razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 6, quello dei segugi e cani per pista di sangue.

Origini e aspetto del Petit Bleu de Gascogne

Questa razza, di origini remote, discende dal Bloodhound. Incroci tra queste razze e i segugi locali diedero vita al Grand Bleu de Gascogne e, appunto, al Petit Bleu de Gascogne.

Quest’ultimo altro non è, quindi, che una riduzione derivata dal Grand Bleu de Gascogne, con il quale condivide diverse caratteristiche. Il Petit Bleu de Gascogne è un cane noto sia nel suo Paese d’origine che al di fuori.

Si tratta di una razza di taglia media, molto robusto, in possesso di una testa allungata, con un tartufo nero e ben aperto, occhi castani e orecchie attaccate basse. La coda è abbastanza lunga e grossa, il manto è formato da un pelo spesso, folto e non molto lungo, di colore blu.

Molto particolare è l’andatura nel Petit Bleu de Gascogne, questo cane non trotta, galoppa.

Carattere e impieghi del Petit Bleu de Gascogne

In possesso di un olfatto molto fine, l’impiego principale per il Petit Bleu de Gascogne è come cane da caccia, attività nella quale si impegna a fondo, è scrupoloso e coraggioso: eccelle nella caccia alla lepre, ma è anche in grado di catturare grandi selvatici come il cinghiale.

Il Petit Bleu de Gascogne è un cane docile ai comandi del padrone, intelligente, calmo e affettuoso. È un cane tutto sommato pigro che però necessita di avere grandi spazi a disposizione.

27 febbraio 2014
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