Il Norfolk Terrier è una razza canina che viene dalla Gran Bretagna, ricosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 3, quello dei Terriers, ovviamente.

Selezione e aspetto del Norfolk Terrier

Detto riconoscimento è tutto sommato recente, è infatti stato ottenuto solo nella seconda metà del ‘900, il Norfolk Terrier deve il proprio nome alla contea britannica di origine, Norfolk per l’appunto, la sua diffusione è molto limitata al di fuori dei condini britannici e in Italia ce ne sono pochissimi esemplari.

La selezione del Norfolk Terrier è stata del tutto casuale e la si deve, con tutta provabilità, a dei contadini che, senza seguire alcun preciso criterio, incrociaro fra di loro dei terriers fulvi con alcuni esemplari nero-focati.

Per anni questa razza è stata considerata identica al Norwich Terrier, tanto che la separazione fra le due specie si ebbe solo nel 1964 quando vennero dichiarate razze distinte e separate.

Si tratta di cani di piccola taglia ben proporzionati e robusti, hanno la necessità di poter stare anche all’aria aperta e necessitano di quotidiane camminate.

Presenta un pelo duro e ispido, molto aderente al corpo, per il quale sono ammesse le colorazioni fulvo, rosso grano, nero-focato o brizzolato, non gradite ma comunque tollerate eventuali macchi o pezzature di colore bianco.

Carattere e impieghi del Norfolk Terrier

Dal punto di vista del carattere sono sempre vigili e per nulla timorosi, perfetti per la caccia ai roditori selvatici e ai ratti di casa o campagna. Del resto la selezione, casuale o meno che sia stata, mirava proprio ad avere un cane che fosse in grado di contrastare la presenza di animali, cosiddetti, nocivi.

Il Norfolk Terrier non è un cane litigioso e difficilmente esagera nelle manifestazioni di affetto.

10 febbraio 2014
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