Il Lhasa Apso o Lhassa Apso è un cane tibetano di orgini molto antiche, il cui nome in tibetano vuol dire capra di Lhasa (Lhasa è il nome della città sacra della Regione dello Xizang; mentre Apso significa capra, animale che come questo cane ha un pelo lungo, folto e bianco).

È classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 9, quello dei Cani da compagnia.

Selezione e aspetto del Lhasa Apso

L’ipotesi più accreditata sulla genesi di questa razza vuole che il Lhasa Apso sia nato dall’incrocio tra il Tibetan Terrier e il Tibetan Spaniel. Dai tibetani questo cane è considerato un portafortuna e un portatore di pace.

È un cane di piccola taglia, con una corporatura lunga ma proporzionata, e caratterizzato da un lungo pelo liscio e pesante.

La testa presenta abbondanti ciuffi di pelo che scendono fino a coprire gli occhi di colore scuro. Le orecchie sono penzolanti e leggermente assottigliate verso l’estremità, la coda è portata in alto e completamente ricoperta di pelo. Il tartufo è ben evidente.

Lo standard ammette tutti i colori ma, generalmente, gli esemplari di questa razza sono di color oro, crema e miele, oppure color fumo, nero, in diverse tonalità di marrone ed in bianco e nero. Può raggiungere un’altezza di circa 25 – 28 cm (le femmine hanno dimensioni leggermente più piccole), mentre il peso in genere oscilla tra i 6 e 7 kg.

L’aspettativa di vita dei Lhasa Apso è di circa 12-14 anni. Sono soggetti a problemi renali ereditari, che possono causare anche problemi del metabolismo osseo e frequenti fratture. I cani, nonostante la piccola mole, sono anche soggetti alla displasia dell’anca e possono avere problemi di pelle se il pelo non è libero da parassiti.

Questa razza si presta a toelettature bizzarre ed originali; il pelo va curato quotidianamente.

Carattere e impieghi del Lhasa Apso

Gli esemplari di Lhasa Apso sono cani determinati, intelligenti e con una personalità molto forte, come da classificazione, risultano essere un ottimi cane da compagnia, sono infatti cani vivaci e allegri ma, al contempo, è tranquillo e amano la vita domestica.

Grazie all’abbondante pelo che lo ricopre è in grado di vivere facilmente anche in condizioni climatiche rigide.

Risulta essere un po’ diffidente con gli estranei ed è in grado di percepisce bene rumori anche lievi e lontani, nel caso dà l’allarme con la sua caratteristica voce chiara ed acutissima.

Proprio per questa ragione è chiamato in Tibet Apso Seng Kye cioè Cane sentinella, può quindi essere impiegato anche come cane da guardia, ruolo nel quale, date le dimensioni, non è famoso per la sua abilità combattiva ma proprio per la capacità di allertare il padrone.

2 marzo 2014
I vostri commenti
Carina, domenica 25 dicembre 2016 alle1:02 ha scritto: rispondi »

Ho un Lhasa hapso da sei anni e preso in un allevamento che già ne aveva uno..da un anno a questa parte ha incominciato a mordere chiunque entri in casa..bambini e adulti..afferra proprio i polpacci ferendo notevolmente..e ultimamente pure mio figlio di 14 anni..qualcuno sa dirmi cosa devo fare..e perché questo atteggiamento?

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