Il Lagotto Romagnolo, conosciuto anche semplicemente come Lagotto, è una razza canina di origine italiana assegnato dalla F.C.I. al proprio Gruppo 8, quello dei cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua.

Aspetto del Lagotto Romagnolo

Di taglia medio-piccola, il Lagotto Romagnolo è un cane ben proporzionato, robusto, rustico. Leggermente divergenti le ossa del cranio e quelli del muso che è leggermente cuneiforme. Occhi grandi, tondeggianti, dal colore ocra arrivando al marrone, a seconda del colore del mantello. Le orecchie sono di medie dimensioni, leggermente grandi rispetto alla grandezza della testa.

Coda alta quando il cane è in attenzione, portata a scimitarra quando è a riposo. I maschi devono avere una altezza al garrese di 43–49 cm e devono pesare 13–16 kg, mentre le femmine devono avere una altezza al garrese di 41–46 cm e un peso di 11–14 kg.

Carattere e impieghi del Lagotto Romagnolo

Si tratta di un cane molto dolce, il Lagotto Romagnolo si distingue infatti per il suo grande attaccamento al padrone ed alla famiglia, rivelandosi così un fantastico compagno di giochi dei bambini di cui non si stanca mai.

Docile e affabile, risulta essere un cane molto facile da addestrare. È molto affettuoso, cosa che lo rende anche un ottimo cane da compagnia dato anche il fatto che non ha problemi di convivenza con altri animali. Unica attenzione va posta nel mantenerlo in costante allenamento e nel farlo lavorare molto affinché non si intristisca.

In origine veniva utilizzato, proprio come i retriever, come cane da riporto in acqua, la successiva selezione e l’incredibile olfatto di questo cane lo ha trasformato in cane da cerca unico al mondo, è infatti l’unico cane ad essere specializzato nella ricerca di tartufi.

Alimentazione e salute del Lagotto Romagnolo

Il Lagotto è, come detto, un cane rustico e di poche pretese che non necessita di un’alimentazione estremamente ricca ma sempre molto equilibrata e basata su cibi ad alta digeribilità, utilizzando cibi secchi preconfezionati di buona qualità, per permettere al cane di non appesantirsi e di essere pronto al lavoro poche ore dopo il pasto.

La vita media è di 16 anni con pochi problemi di salute essendo una razza robusta, le malattie possibili sono la displasia dell’anca, l’epilessia, l’atrofia cerebellare.

5 febbraio 2014
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