L’Irish Wolfhound o Levriero Irlandese nella lingua italiana è una razza canina la cui nazione di origine è, come suggerisce il nome, l’Irlanda. Questi cani sono riconosciuti e classificati dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 10, quello dei Levrieri per l’appunto.

Selezione e aspetto dell’Irish Wolfhound

La razza è stata ottenuta, nel 1862, dal capitano Graham, che incrociò fra loro l’antico Levriero Irlandese, il Levriero Inglese e l’Alano Tedesco.

Sulle origini del Levriero Irlandese le teorie sono essenzialmente due e totalmente discordanti fra loro, da un lato c’è chi sostiene si tratti di una razza di cane piuttosto recente (XIX secolo, come detto), per altri, e sono la maggioranza, è invece un cane molto antico, risalente addirittura al 390 A.C., quando, all’epoca dei romani, un animale molto simile all’attuale veniva impiegato nelle arene contro leoni, orsi e anche uomini.

È un cane che, per la sua forza, veniva impiegato per la caccia al lupo e all’orso, infatti il termine wolfhound significa cane da lupo.

L’Irish Wolfhound è un levriero di grande taglia, con un corpo allungato e imponente supportato da una massiccia muscolatura. È senza dubbio il cane più alto del mondo.

I maschi raggiungono un’altezza minima di 79 cm per un peso minimo di 54 kg; mentre le femmine dovrebbero pesare non meno di 40 kg ed avere un’altezza minima di 71 cm al garrese. Il pelo è ruvido e corto, non necessita di cure particolari, e le colorazioni ammesse dallo standard sono: grigio, bianco, fulvo, rosso, nero e tigrato.

Carattere e impieghi dell’Irish Wolfhound

È un cane gentile, tranquillo, intelligente e facile da addestrare.

Un tempo il suo impiego principale era come cane da caccia al lupo e all’orso, attualmente i suoi impieghi sono meno cruenti e si preferisce impiegarlo, come spesso capita ai levrieri, come cane da show o da guardia, è infatti un cane di buon carattere ma temibilissimo se provocato o avverta pericoli per sé o i bambini, cui è molto affezionato.

A differenza degli altri levrieri, quello Irlandese è dotato di un buon olfatto e oggi viene utilizzato anche come cane da difesa in quanto si affeziona così tanto al padrone da diventare pericoloso con gli aggressori. Eccellente anche come cane da compagnia.

Purtroppo ha un’aspettativa di vita piuttosto limitata che si aggira intorno ai 10 anni. La razza è interessata da alcune patologie che ne inficiano la longevità, come gli osteosarcomi e la cardiomiopatia dilatativa.

28 febbraio 2014
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