Il Groenlandese è una delle razze canine più antiche al mondo che proviene, ovviamente, dalla Groenlandia, la razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 5, quello dei cani di tipo spitz e di tipo primitivo.

Aspetto del Groenlandese

Si tratta di un cane che, fenotipicamente, non ha praticamente subito variazione nel corso dei secoli ed è, per ovvie ragione di sopravvivenza, molto robusto e resistente.

Cane di taglia media, in possesso di una struttura muscolo-scheletrica di livello assoluto che consente al Groenlandese di sopportare duri sforzi e le condizioni estreme nelle quali vive senza difficoltà.

Per gli esemplari maschi, la figura è inscrivibile in un rettangolo con misure molto vicine al quadrato, gli esemplari di sesso femminile hanno invece una figura decisamente inscrivibile in un rettangolo in quanto hanno una lunghezza del corpo maggiore.

Proprio relativamente alle misure lo standard ammette una certa elasticità, purché questo fattore non vada a incidere sull’armonia estetica del cane.

Il manto, che necessita di toelettatura in caso di competizioni, può essere di tutti i colori, non sono ammessi gli albini.

Carattere e impieghi del Groenlandese

Risulta essere un cane molto coraggioso e tenace, intelligente e, tutto sommato, addestrabile. È, da sempre, impiegato dagli eschimesi per il traino delle slitte e come cane da caccia, in particolare è specializzato nella caccia all’orso polare e alla foca.

Nel tempo si è mostrato idoneo anche come cane da guardia.

6 febbraio 2014
Lascia un commento