Sulle origini del Greyhound, anche noto come Levriero Inglese a pelo raso, molto si discute, la selezione attuale è di sicure origini britanniche ed è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 10, quello dei levrieri per l’appunto.

Origini e aspetto del Greyhound

Così come la nazione di origine, altrettanto certa è la derivazione orientale, mentre sull’epoca alla quale appartengono i suoi progenitori sono in piedi diverse ipotesi.

Per alcuni deriverebbe dallo Sloughi e dal Tesem, remoti levrieri africani, secondo altri l’epoca della sua nascita sarebbe da ricondurre agli anni a cavallo del XII e XIII secolo con il ritorno in patria dei Crociati d’Oriente.

Il Greyhound è un cane di taglia media, di costruzione forte e perfettamente simmetrico, morfologicamente e naturalmente aerodinamico, cosa che, abbinata alla potente nella muscolatura, lo rende un cane velocissimo.

Classificato morfologicamente come tipo Graioide, ha costruzione forte, imponente, con proporzioni generose; buona potenza muscolare e struttura simmetrica; testa e collo lunghi; spalle ben proporzionate e ben inclinate. Ha un torace profondo, un tronco spazioso e lombi arcuati. Posteriore e anteriore possenti; arti e piedi solidi. Muscolatura solida e asciutta.

colori ammessi dallo standard sono molti e ognuno può presentare o meno tracce di bianco: nero, bianco, rosso, blu, fulvo, daino e tigrato. È una razza dall’indiscutibile fascino e bellezza.

Carattere e impieghi del Greyhound

Possiede un carattere molto dolce, può diventare indolente se non stimolato, adatto alle persone in grado di viziarlo e accudirlo ma che, al tempo stesso, possano garantirgli di correre in spazi ampi e recintati almeno un paio di volte la settimana.

A prescindere dal dove e dal quando, un altro dato certo riguarda il suo impiego fin dal XIV secolo, anni durante i quali il Greyhound venne addestrato al coursing fino a diventare il cane da corsa per eccellenza in tutti i cinodromi.

Attualmente invece lo si considera un cane da compagnia e da guardia.

Salute e cura del Greyhound

Non ha particolari problemi fisici e malattie ereditarie ed è uno dei pochissimi cani di taglia grande a non essere affetto da displasia dell’anca.

La sua salute è sempre ottima e ha un’aspettativa di vita piuttosto importante, gli esemplari di Greygound possono arrivare a vivere anche 14, 16 anni.

Al Greyhound va fornita una dieta equilibrata e corretta. È essenziale, più che per altre razze, che la dose giornaliera di cibo sia somministrata in più volte al giorno in quanto uno dei problemi a cui può andare incontro è la dilatazione-torsione dello stomaco.

4 marzo 2014
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