Il Grande Bovaro Svizzero viene, ovviamente, dalla Svizzera ed è classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 2, ovvero fra i cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri.

Storia e impiego del Grande Bovaro Svizzero

Fin dall’antichità questa razza è stata impiegata come cane da guerra, da guardia di fattorie e mandrie, come conduttore di bestiame e come cane da traino per i carretti di grossi carichi.

Fa parte di un gruppo di quattro razze costituito da:

Oggigiorno svolge compiti come cane poliziotto, da soccorso e da compagnia. È molto simile al Bovaro del Bernese da cui differisce solo per il mantello a pelo corto e per il peso che risulta essere maggiore.

Aspetto del Grande Bovaro Svizzero

Si tratta di un cane di grossa taglia di tipologia molosso dotato di grande forza fisica. La testa è robusta e ben proporzionata col resto del corpo; il tartufo è ampio e sempre di colore nero, come le labbra.

Ha gli occhi vivaci e grandi, di tonalità dal nocciola al marrone; le orecchie ricadono in avanti quando il cane è a riposo, sono di forma triangolare e attaccate alte. La coda è pendente ed è sempre portata bassa, il pelo del mantello è ruvido, ispido, corto e di colore nero con macchie simmetriche ruggine e bianche.

Carattere del Grande Bovaro Svizzero

Il Grande Bovaro Svizzero è gentile, fedele e attaccato al padrone e alla sua famiglia; è molto delicato nei confronti dei più deboli e dei bambini. Non ama la vita di città essendo un cane abituato agli spazi liberi e aperti. Questo cane è adatto a collaborare con la protezione civile per la ricerca di dispersi in superficie o sotto le rovine.

5 marzo 2014
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