Il Galgo Spagnolo, conosciuto anche come Levriero Spagnolo, è un cane che viene, ovviamente dalla Spagna, riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 10, quello dei levrieri, per l’appunto.

Origini e aspetto del Galgo Spagnolo

L’ipotesi più accreditata sulle origini di questa razza è quella legata ad antichi racconti nei quali si dice che il Galgo Spagnolo discenda direttamente dal Lévrier Galois, ossia il Levriero Gallico, giunto in Spagna dall’antica Gallia (l’odierna Francia).

L’attuale selezione fa collocare il Galgo Spagnolo come una via di mezzo fra il Greyhound e lo Sloughi.

Gli esemplari che appartengono a questa specie sono cani di media taglia con una lunghezza del corpo leggermente superiore alla altezza, ha nella velocità la sua caratteristica principale. Risultano essere molto robusti sugli arti posteriori, una delle regole dello standar è che si cerchi di ottenere proporzioni perfette e armonia funzionale sia in posizione statica che in movimento, aspetto questo fondamentale negli show canini.

Altra curiosità: è uno dei pochi cani per il quale lo standard ammette tutte le colorazioni relativamente al manto che è a pelo corto, liscio e molto fino.

Carattere e impieghi del Galgo Spagnolo

Data la velocità, l’impiego per il quale risulta perfetto il Galgo Spagnolo è quello della caccia alla lepre, anch’essa dotata di grande velocità. Non manca però il suo impiego anche come cane da caccia alla volpe e al cinghiale.

Fuori dal lavoro risulta molto affezionato a colui che lo accudisce.

7 febbraio 2014
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