Il Dandie Dinmont Terrier è l’unico, della famiglia dei terrier, a non prendere il nome dalla regione di origine. Questo cane diventò famoso successivamente la pubblicazione di un romanzo di Walter Scott il cui protagonista si chiamava proprio Dandie Dinmont. Dalla F.C.I. è ovviamente classificato nel Gruppo 3, quello dei terrier.

Origini e selezione del Dandie Dinmont Terrier

Probabilmente è nato dall’incrocio tra Scottish Terrier, Skye Terrier e Bedlington Terrier prelevando le caratteristiche peculiari delle tre razze ottenendo un cane dotato di coraggio, con grande tenacia e discreto per la caccia.

Aspetto del Dandie Dinmont Terrier

È un cane che ha un corpo piccolo, lungo e comparabile a quello di una donnola; la testa presenta peli caratteristici, folti e setosi; le orecchie sono piccine e a forma triangolare; gli occhi sono grandi e luminosi; gli arti sono corti ma forti.

Il tartufo è di colore scuro; i denti sono molto forti in quanto un tempo erano necessari per prendere la preda durante le battute di caccia; il pelo è a ciuffi, a causa dei peli di copertura più duri che attraversano il sottopelo più morbido e può essere color senape o pepe.

Impieghi del Dandie Dinmont Terrier

Il Dandie Dinmont Terrier era in passato un nobile cane da caccia, mentre oggi è considerato un cane da compagnia. È tenero e molto attento, al contempo determinato e ostinato; è anche legato in modo particolare al padrone.

25 febbraio 2014
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