Cirneco dell’Etna

Il Cirneco dell’Etna è una razza di cane con tutta provabilità autoctona della Sicilia, riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel Gruppo 5, cane di tipo spitz e di tipo primitivo.

Origini e aspetto del Cirneco dell’Etna

L’ipotesi che sia un cane autoctono e non derivato da incroci ha preso, nel tempo, il sopravvento rispetto quella che lo vedeva come risultato dell’incrocio fra gli antenati del Pharaon Hound e il Podenco Ibicenco a pelo corto, cani ai quali, comunque, assomiglia molto.

Il Cirneco dell’Etna è un cane ormai poco diffuso fuori dall’Italia, si tratta di un animale di taglia media di costruzione leggera ma molto resistente con una muscolatura asciutta ma ben definita, l’intero corpo è ricoperto da un pelo raso.

Le colorazioni ammesse per il suo manto sono: fulvo uniforme, isabella, fulvo e bianco, è anche ammesso, ma appena tollerato, il bianco a tinta unita con macchie arancioni.

Carattere e impieghi del Cirneco dell’Etna

È un cane facile da addestrare che eccelle nelle attività da svolgere su terreni vulcanici, in possesso di un buon temperamento e di discreta reattività.

Il Cirneco dell’Etna è un cane polivalente, anticamente impiegato soprattutto per la caccia al coniglio selvatico è, attualmente, un cane che, oltre i compiti tipici di un’attività venatoria, può ricoprire, senza alcun problema, anche compiti da cane da guardia e cane da compagnia, compito che può assolvere dando soddisfazione e piacere al proprio padrone e alla di lui famiglia.

9 marzo 2014
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