Il Chow Chow è una razza canina che viene dalla Cina, è attualmente classificata e riconosciuta dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 5, quello dei cani tipo spitz e tipo primitivo.

Origini e aspetto del Chow Chow

Le origini di questa razza sono molto antiche, reperti archeologici risalenti addirittura al 150 A.C. testimoniano la presenza di un cane molto simile a quello attuale.

È probabile che in Cina sia giunto dagli altopiani del Tibet con la trasmigrazione dei cani di quella regione, per molto tempo la razza Chow Chow venne considerata una rarità esotica e per questo nei Paesi fuori la Cina non era allevato, bisogna aspettare, perché ciò avvenga, quasi la fine del 1800.

Correva infatti l’anno 1875 quando un esemplare di questa razza venne importato in Inghilterra e venne introdotto a corte, l’allevamento iniziò nel 1887 e nel 1894 il cane Chow Chow ottenne il riconoscimento e la classificazione di cui si è già detto.

Il cane, di taglia media, presenta una struttura solida grazie a una grande muscolatura e un’ossatura molto robusta, queste caratteristiche lo rendono, ovviamente, potente e forte.

Si presenta con una folta criniera che gli conferisce un aspetto leonino, è un cane sempre molto dignitoso nel portamento.

Le colorazioni ammesse dallo standard per il manto sono: il nero, rosso, blu, cannella, crema o bianco, tutti monocolore, mai macchiati, sono ammesse, tutto al più, sfumature che sono comunque presenti sotto la coda e dietro le cosce.

Tipici caratteri di questo cane sono la camminata a elefante, dovuta alla stessa costruzione del Chow Chow che presenta angoli poco marcati al posteriore e la lingua che è nero-bluastra.

Carattere e impieghi del Chow Chow

Il cane è principalmente impiegato per due attività: come cane da guardia, oppure come cane da compagnia.

Infatti, nonostante la mole, è in possesso di un carattere molto tranquillo e le uniche esigenze del Chow Chow sono quelle di avere una costante attività fisica e che il padrone abbia una particolare attenzione nella cura del pelo, semi lungo sul tronco, lungo su collo, spalle e arti.

3 marzo 2014
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