Il San Bernardo, St. Bernhardshund nella lingua della nazione di origine, la Svizzera, è un cane dalle origini molto antiche, la razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 2, quello dei cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri.

Origini e aspetto del Cane di San Bernardo

È soprannominato il Gigante delle Alpi, infatti è tra i cani più grandi del mondo. Tante le ipotesi sulla sua origine, ma la più probabile è che discenda dai grandi molossi dell’antica stirpe assiro-babilonese.

Notizie certe sulle sue origini sono da cercare intorno l’anno 1000 quando, presso l’ospizio di San Bernardo, fondato dal nobile Bernardo da Mentone con l’intento di dare riparo a viandanti e dispersi, venivano usati dei molossi specializzati nel soccorso; tant’è che attualmente il Cane di San Bernardo è il più indicata per il soccorso alpino. Fra di loro, il più famoso fu Barry I che salvò almeno 40 persone e da allora il miglior maschio di ogni cucciolata dell’allevamento dell’ospizio prende il suo nome.

Gli esemplari di questa razza sono cani di grande taglia, dall’aspetto poderoso, vigoroso e dotato di una muscolatura eccezionale e ben sviluppata in ogni parte del corpo. Nei maschi l’altezza al garrese va da 70 a 90 cm; per le femmine invece si va dai 65 agli 80 cm. Il peso oscilla intorno ai 90/100 kg.

I colori ammessi per il mantello sono il bianco e rosso o viceversa. Secondo lo standard della razza negli esemplari di questa specie devono essere obbligatoriamente bianchi: il petto, i piedi, la punta della coda, la canna nasale, la banda frontale e la chiazza alla nuca.

Il mantello non deve mai essere monocolore o privo di bianco. Vi sono due varietà, a pelo corto e a pelo lungo, morfologicamente identiche. Quelli a pelo lungo sono stati sviluppati nel XIX secolo, quando è stato introdotto un incrocio con il Terranova per contrastare gli incroci tra consanguinei.

Carattere e impieghi del Cane di San Bernardo

È un cane indipendente ma molto legato al proprio padrone, per il quale sacrificherebbe la propria stessa vita; non a caso è il cane da salvataggio per eccellenza. È molto dolce, amichevole e paziente con i bambini; ideale quindi come cane da compagnia ma non è adatto alla vita in appartamento.

È inoltre un cane estremamente coraggioso ed è ottimo sia per la guardia che per la difesa.

Salute e cura del Cane di San Bernardo

Il Cane di San Bernardo ha un’aspettativa di vita media tra gli 8 – 10 anni. Questa razza cresce spaventosamente negli anni. Un esemplare adulto di ha bisogno di una razione alimentare giornaliera di 900-1200 g al giorno di alimento.

Due malattie strettamente connesse con l’alimentazione che possono colpirlo sono: il rachitismo e l’osteoporosi giovanile. Un buon rimedio può essere somministrare un pò di vitamina D e calcio tutti i giorni.

9 marzo 2014
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