Il Cane da pastore di Vallée, o Pastore Polacco di Pianura, nome quest’ultimo che identifica nella Polonia la sua nazione di orgine. La razza è riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 1, quello dei cani da pastore e bovari (escluso bovari svizzeri).

Storia e aspetto del Cane da Pastore di Vallée

Si tratta di una razza antica le cui caratteristiche sono rimaste immutate nel tempo, ovvero da quando si è formata grazie all’isolamento nei suoi luoghi di origine. L’indicazione geografica del nome serve a distinguerlo da un altro cane da pastore polacco, il Cane da Pastore dei Tatra.

Discende dagli antichi cani asiatici, che sono tra l’altro i progenitori della maggior parte delle razze da pastore europee.

Il Pastore di Vallée è un cane di taglia media, forte e robusto, in possesso di un’ottima muscolatura. Di struttura molto ben costruita. Caratteristico è il pelo lungo e spesso per la cui colorazione lo standard ammette tutte i colori e tutte le macchie. Con un rapporto fra altezza al garrese e lunghezza del corpo di 9 a 10, gli esemplari maschi raggiungono misure al garrese che vanno dai 43 ai 52 cm, mentre gli esemplari femmina dai 40 ai 46 cm.

Altro apsetto tipico è nell’andatura che risulta essere sciolta e allungata. Si può dire che somigli molto sia al Cane da Pastore Bergamasco che al Pastore Catalano, non è un cane molto diffuso al di fuori dei confini polacchi, viene segnalato qualche esemplare in Germania e Olanda.

Carattere e impieghi del Cane da Pastore di Vallée

Si tratta di una razza da sempre impiegata come cane da pastore per la custodia e la guida delle greggi, ma in seguito si rivelò un ottimo cane da guardia e un buon cane da compagnia se tenuto in città.

Il Cane da Pastore di Vallée è quindi un animale polivalente, duttilità ai più diversi impieghi data dalla grande intelligenza che caratterizza questi cani che sono quindi facili da addestrare, tanto da essere anche impiegati anche nei servizi di polizia e di protezione civile, per il ritrovamento di persone sepolte sotto le macerie, essendo tra l’altro dotato di un ottimo olfatto.

A completare il quadro caratteriale va segnalta la sua vivacità unita comunque a un aspetto moderato, dotato di una eccellente memoria.

3 maggio 2014
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