Il Broholmer è un cane che viene dalla Danimarca, tanto da essere conosciuto, fino al secolo scorso, anche con il nome di Cane Danese.
Si tratta di una razza molto poco conosciuta al di fuori dei confini danesi.

Storia e selezione del Broholmer

Tracce dell’esistenza del Broholmer sono rilevabili sin dal Medioevo quando era principalmente impiegato per la caccia al cervo, successivamente furono scoperte le sue grandi capacità come cane da guardia.

La selezione andò quindi in questa direzione, in particolare fu il Conte Sehested di Broholm, del quale il cane porta il nome, che nel 1800 selezionò e allevò con cura questi molossidi fino ad arrivare a produrne un discreto numero di esemplari.

A rischio estinzione al termine della Seconda Guerra Mondiale, la razza Broholmer venne salvata da un gruppo di appassionati che riuscirono a riprodurre un nuovo congruo numero di questi cani, per tali vicende la razza è stata riconosciuta e classificata dalla F.C.I. solo nel 1982 come cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri (Gruppo 2).

Carattere, aspetto e impieghi del Broholmer

Il Broholmer è un cane di grande taglia, un po’ pesante nell’aspetto ma con un movimento regolare che trasmette vigoria, si tratta di animali dal carattere tranquillo ma sono sempre vigili e attenti, adeguatamente educati possono stare anche in famiglia, in questo caso oltre che un buon cane da guardia risulta anche un ottimo cane da compagnia.

Il corpo, che presenta un po’ di pelle lasca, è ricoperto da un manto a pelo corto e grosso per il quale sono ammesse le seguenti colorazioni: fulvo con maschera nera, rosso-dorato, nero.

28 febbraio 2014
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