Il Braque d’Auvergne, noto anche come Bracco Blu d’Alvernia, è un cane da ferma francese, così come da classificazione F.C.I. (Gruppo 7) sulle cui origini molto si discute.

Origini e aspetto del Braque d’Auvergne

Sono due le ipotesi relative alla genesi di questo cane che vanno per la maggiore: la prima teorizza che il Braque d’Auvergne sia un cane autoctono francese e che provenga, in particolare, dalla Regione meridionale della Francia della quale porta il nome; la seconda, invece, propende per il suo arrivo in Francia assieme ai Cavalieri di Malta di ritorno a casa e sarebbe derivata dall’incrocio fra il Pointer Inglese e il vecchio Bracco francese.

Particolare il fatto che il Braque d’Auvergne non si sia molto diffuso in Europa ma abbia riscontrato maggiore successo in terre anche lontane quali il Libano, il Canada e gli Stati Uniti.

La selezione della razza, condotta dall’allevatore De Tournay (considerato il padre della stessa), lo ha rivalutato e fatto un ottimo cane da caccia.

Il cane, di taglia media, si presenta robusto e molto forte, in particolare sugli arti, con una massa muscolare notevole e ben distribuita.

Il Braque d’Auvergne, presenta un pelo corto la cui colorazione principale è quella che contribuisce al nome della razza stessa, il mantello di fondo bianco con macchie di nero blu è quello più ricercato.

Carattere del Braque d’Auvergne

Dal carattere mansueto il Bracco Blu d’Alvernia è un cane molto ubbidiente e fedele nei confronti del padrone dal quale, difficilmente, si allontana. Sul lavoro è serio e determinato, è in grado di svolgere il proprio dovere su qualsiasi terreno e in qualsiasi condizione climatica.

3 marzo 2014
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