Il Bracco Italiano è una razza, di ovvie origini italiane, riconosciuta e classificata dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 7, quello dei cani da ferma.

Storia e aspetto del Bracco Italiano

Questa razza ha conosciuto il massimo della popolarità in epoca rinascimentale quando era apprezzato e molto impiegato presso le principali case regnanti d’Europa di quel periodo e dalle nobili famiglie italiane (Gonzaga e Medici per citarne due).

Il Bracco Italiano ha poi attraversato un lungo periodo di crisi culminato nella quasi estinzione nel XIX secolo ma, per fortuna, negli anni seguenti è stato nuovamente apprezzato ed è tornato a discreti livelli di popolarità, anche fuori dagli italici confini.

Si tratta di un cane di taglia media, molto robusto e di costruzione forte, secondo lo standard deve mostrare un aspetto che dia l’idea di un cane vigoroso e armonico al tempo stesso.

Il naso è grosso e prominente. L’altezza è di circa 60 cm nelle femmine e 65 cm nei maschi, per un peso compreso tra i 25 e i 40 kg. La coda è corta (generalmente viene amputata).

I colori ammessi nello standard sono solo due, il bianco-arancio e il roano-marrone. Il pelo è corto e molto fitto. Le orecchie sono distintive, lunghe e ricadenti accartocciate sul muso.

Le colorazioni ammesse dallo standard per il suo pelo (corto, fitto e lucente) sono due: bianco arancio ed il roano marrone, più precisamente, come da stesura dello standard stesso: bianco punteggiato di arancio pallido (melato) e bianco punteggiato di marrone (roano marrone).

Carattere e impieghi del Bracco Italiano

Viene principalmente impiegato per la caccia alla selvaggina piumata, attività che svolge andando, come lo Spinone italiano, al trotto, sono gli unici due cani ad avere questa andatura, tutte le altre razze cacciano al galoppo.

A differenza degli altri cani da ferma, il Bracco Italiano non brilla per velocità ma lo si può impiegare su qualsiasi terreno, è un cane molto intelligente dotato di una grande capacità di apprendimento, fattori questi che rendono facile il suo addestramento.

8 marzo 2014
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