Bracco d’Ariege

Il Bracco d’Ariege (o Braque de l’Ariège) in passato veniva chiamato Bracco di Tolosa poi venne rinominato attribuendogli la provenienza dall’Ariège. Riconosciuto e classificato dalla F.C.I. nel proprio Gruppo 7, quello dei cani da ferma.

Storia e aspetto del Bracco d’Ariege

Si tratta di un cane dalle origini molto antiche, prove certe della sua esistenza sono certificate dalla presenza di esemplari di Bracco d’Ariege in dipinti del XVIII secolo, pitture che, oltre tutto, testimoniano l’evoluzione nella stazza che questo cane ha avuto, all’epoca questa razza era più pesante e robusta.

Il Bracco d’Ariege è un cane di taglia media dal portamento molto elegante, ben proporzionato e in possesso di una muscolatura asciutta ma robusta. Lo scheletro è di giusti rapporti rispetto la mole del cane.

Il pelo è fine è il colore è macchiato, anche se questa razza non dove essere troppo ricoperto di macchie.

Carattere e impieghi del Bracco d’Ariege

È un cane fedele e molto ubbidiente, in possesso di un’ottima resistenza fisica, cosa che permette al Bracco d’Ariege di operare, durante le battute di caccia, per lungo tempo anche su terreni accidentati e con qualsiasi condizione climatica.

L’impiego princiaple cui è destinato oggi è quindi, così come in passato, quello di cane da caccia, dagli esperti del settore è considerato fra i cani migliori in questo ruolo anche per via del suo ottimo olfatto.

Oltre che un ottimo cane da caccia è anche un perfetto cane da compagnia in grado di adattarsi a una vita casalinga e di vivere con la famiglia del suo padrone.

4 aprile 2014
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