Il Bouledogue Francese è una razza canina che viene, ovviamente, dalla Francia, appartiene alle razze del Gruppo 9, quello dei Cani da compagnia, sezione 11 (piccoli molossoidi) secondo la classificazione della F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale).

Selezione e aspetto del Bouledogue Francese

Le ipotesi relative alla origini di questa razza canina sono varie e, ancora oggi, fanno molto discutere: da una parte più di un esperto sostiene che il Bouledogue Francese sia un cane autoctono, secondo altri, con il supporto di basi scientifiche, è stato selezionato incrociandolo con il Bulldog Inglese al fine di ottenere una razza più piccola, adatto alla compagnia e non, come il cane inglese, al combattimento.

Il risultato è stato raggiunto e il Bouledogue Francese si presenta con un corpo di piccola taglia, muso corto ma discretamente muscoloso e dinamico.

Le caratteristiche morfologiche che maggiormente lo contraddistinguono sono la struttura compatta, solida e brevilinea, la testa brachicefala ovvero con faccia corta e camusa, naso schiacciato e le tipiche orecchie dette a pipistrello.

Per il colore del mantello, costituito da un pelo raso, lo standard ammette molte colorazioni, fra le queli: il fulvo (in varie tonalità), tigrato, bianco con pezzature nere o bianco con pezzature fulve. Può raggiungere un peso compreso fra gli 8 ed i 14 kg.

Non necessitano di particolari attenzioni se non quella di curarne, ogni tanto, il pelo.

Carattere e impieghi del Bouledogue Francese

Di indole è molto pigro ma, come altri molossoidi, il Bouledogue Francese possiede una doppia personalità: tranquillo fino a essere indolente quando è in casa, dove ama sonnecchiare al morbido e al caldo o essere coccolato dal padrone; fuori si dimostra attivo e vivace, giocherellone e sicuro di sé.

Gli esemplari di questa razza sono, in genere, molto intelligenti e affettuosi, amano essere al centro dell’attenzione, soprattutto di quella del prorprio padrone, per carattere e dimensioni risultano essere i compagni di gioco ideali anche per i bambini.

3 marzo 2014
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